sabato 19 aprile 2008

Ma quale voto di protesta? Un pò di sincerità grazie.

Da quant'era che non scrivevo qualcosa? Non lo so, ho perso il conto. O meglio non l'ho tenuto.

Dopo un pò mi ritrovo ancora qui a scrivere, questo maledetto blog è sopravvissuto ancora una volta, maledetta pellaccia.
Da una settimana ad oggi i nostri "dirigenti", o meglio dipendenti, sono cambiati, c'è chi è contento e chi un pò meno, chi non gliene può fregar di meno e chi crede che non cambierà nulla. Personalmente sono dispiaciuto per chi ha idee di sinistra "estrema", visto che i suoi rappresentanti dopo tutti i "no a prescindere" e le aperture verso gli immigrati ora sono stati puniti e se ne staranno a casa. Sono felice per chi crede in Veltroni, che in campagna elettorale ha promesso di tutto e di più sapendo che mentiva, ed anche per chi simpatizza per Berlusconi, visto che ora può dire di sentirsi rappresentato. Sono felice per i leghisti, che finalmente hanno avuto una vera affermazione alle urne, ma sono triste per l'accopiata Casini & Paparazzinger, che dopo essersi divisi e riuniti hanno perso anche la faccia. Sono contento insomma, contento di vedere che non cambierà niente per i prossimi cinque anni, contento di sapere che per chi studia, lavora, suda e campa non cambierà nulla, che se chi ha governato fino a questo momento ha messo il paese in ginocchio chi lo governerà (se lo farà allo stesso modo di altre volte) lo metterà in una posizione un pò più scomoda e dolorosa. A proposito, tra loro ci stanno anche quelli che ce l'hanno duro, per dirla come la dicono loro, che sembrerebbe vogliano dare a Cesare ciò che è di Cesare, specialmente nel nord-est. Quella parte del paese popolata dai "polentoni", quelli del "mal dea piera", quelli del "voto di protesta". Gli stessi che non ne possono più di vivere segregati in casa, espropriati delle proprie città ed umiliati da un manipolo di balordi provenienti dai più svariati paesi che dilagano come fossimo nel pieno di una invasione barbarica. Ora immagino già che qualcuno di voi che solitamente mi legge starà pensando che non sono io che scrivo, oppure che sono razzista, che mi si è bacato il cervello, che la tolleranza, che a casa loro non hanno niente, che questo e che quello. Beh, forse non sapete esattamente come sia la faccenda, forse non sapete esattamente tante cose, ma non ve ne faccio una colpa, perchè so che non ve le dicono, la televisione e i giornali li conosco anch'io. E se sapeste forse capireste certi manifesti (in ogni caso forse un pò eccessivi) dei signori vestiti di verde.
Non sapete che qui c'è paura, e non poca, e che le parole non servono a nulla contro gente senza scrupoli che per pochi soldi sa torturare te e violentare tua moglie con uno scalpello per poi uccidere entrambi. Hai letto bene, uno scalpello. Non sapete che ti possono aspettare sul portone di casa e minacciarti per una "semplice" osservazione, che so, "non pisciarmi sul marciapiede sotto casa". Che gli anziani hanno paura di andare a ritirare la pensione e fare la spesa perchè ne vengono scippati regolarmente. Che non puoi camminare tranquillamente in un centro città di sera senza avere paura, perchè la città è diventata loro. Purtroppo non vengono dette troppe cose, e poi è un attimo pensare che chi eregge muri, cambia la concezione di "panchina" e scava fossati di notte sia un semplice razzista e che si tende al sensazionalismo ingigantendo episodi isolati. Qui la Lega invece ha colpito nel segno, in alcune località ha avuto più del 50% dei voti, e non credete sia un "voto di protesta", come lo dichiarano i soliti cervelli benpensanti, credete a chi vi dice che qui c'è paura, e non poca. E dalla paura all'intolleranza il passo è breve se non sei tutelato. E questo è solo un'aspetto della questione. Ci sono tante altre questioni di cui non vi parla nessuno, a partire dalla questione fiscale, perchè qui in rapporto alle altre parti del paese "dai" di più al tuo Stato e "ricevi" meno di tutti. C'è il problema delle infrastrutture: per fare il raccordo di Mestre prima di vedere i soldi ci vogliono vent'anni e 40 km di coda ogni giorno da metà Luglio a metà Agosto 24 ore su 24 (i notiziari televisivi del traffico non ne parlano mai o quasi mai, provare per credere), mentre per le immondizie di Napoli bisogna correre e "agire in fretta", in altre parole mandare milioni di €uro all'anno che poi vanno puntualmente in fumo, quando qui la raccolta differenziata c'è da almeno un decennio e senza elemosinare (perchè qui a quanto pare si tratta ormai di elemosinare). E questi sono solo pochi esempi di che aria si respira qui. Aria di malcontento.
Purtroppo si fa presto a parlare di noi, dei "polentoni" che hanno "il mal dea piera" e riempirsi la bocca di parole che vomitano ignoranza sulla realtà dei fatti, con la convinzione che sia stia chiedendo chissà cosa. E mi dispiace scrivere tutto questo, perchè nonostante non lo sia purtroppo questi discorsi sembrano fatti da una persona razzista, leghista convinta, superficiale, e tutto ciò che volete aggiungere, ma la situazione è questa che ho descritto, a malincuore ma è esattamente questa, e nessuno tranne i signori vestiti di verde è sembrato capirla. E purtroppo finora gli stessi hanno dimostrato anche loro di non essere all'altezza di un incarico politico importante.

6 commenti:

duhangst ha detto...

Dalla paura all'intolleranza il passo e brevissimo, ma se l'intolleranza diventa una politica di stato è più accettabile? Mi spiace il manifesto quello è uno schifo, gli indiani non hanno avuto modo di applicare una qualsiasi integrazioni, sono stati invasi! Il clima non è bello, la xenofobia e il razzismo latente della lega o delle camice verdi, non sono la cura. Leggi fatte per tutelari i più potenti tengono fuori anche i deliquenti veri..
Cavalcando l'onda del populismo e della demagogia ci stanno facendo fare la guerra tra poveri..
Tralascio il discorse sulle tasse, meriterebbe un post ad hoc.

me ha detto...

@ duhangst: sapevo che questo post avrebbe potuto generare un pò di discussioni, ma tranquilli che non sono assolutamente diventato leghista, ci mancherebbe, anzi posso dire che ho ben poca fiducia in quel partito e ancora meno simpatia per un certo genere di azioni che lo caratterizzano.
Il post è solo una pura e semplice analisi dei motivi che hanno portato questo partito a prendere così tanti voti in determinate zone del paese con realtà altrettanto particolari che purtroppo non vengono sufficientemente fatte conoscere al resto del paese.

In ogni caso concordo pienamente con te su ogni punto:
-l'intolleranza non è una una politica di stato accettabile, ma l'esasperazione, sottolineo esasperazione, che si vive qui, e la mancanza di rigore verso certi tipi di persone (abbiamo capito già quali) e le loro azioni (idem) ci ha portato fino qui, e non ne sono fiero sia chiaro, perchè significa che i tentativi di integrazione sono totalmente ed irreparabilmente falliti, da entrambi i lati.
-il manifesto è chiaramente populista, esagerato, sfrontato, fatto ad hoc per cavalcare miti e idee effettivamente un pò lontane dalla realtà di oggi, che però ha in comune con quella storica il fatto che chi arriva da queste parti vuole fare il bello e brutto tempo, provare per credere purtroppo...tutti noi quando andiamo all'estero invece non ci sognamo nemmeno di buttare una carta di caramella per terra!
-il post ad hoc mi richiederebbe un approfondimento ed una ricerca di dati oggettivi necessari all'analisi che però al momento non ho il tempo di fare, ma su questo punto va comunque precisato che la questione è comunque abbastanza "sentita"...

Beh per evitare fraintendimenti rivolgo a tutti un "parliamone", perchè sennò sembra che di colpo sia diventato leghista convinto!

mad riot ha detto...

Secondo me è il sistema giuridico che è malato, non è possibile che tutti possono fare di tutto (rubare, violentare, uccidere...) venendo condannati a subire pene ridicole (come quel rom che ha ucciso quattro persone guidando ubriaco e si farà solo 6-7 anni di prigione!). Non è un discorso di italiani ed extracomunitari, è qualcosa di molto più grande: arriveremo al punto (o ci stiamo già arrivando con Erika!) che i killer diventeranno dei vip. Per me ci vuole fermezza, chi sbaglia deve pagare sul serio (in Italia l'ergastolo vero non esiste!) e se si tratta di uno straniero deve essere immediatamente rispedito a casa.

me ha detto...

@ mad riot: arrivare alla conclusione che è il sistema giuridico che è malato è "correre" un pò troppo, ma credo che tu non sia lontano dalla realtà. Tuttavia credo sia vero che chi compie un qualche reato debba avere la certezza della pena, ma allo stesso tempo credo che debba essere applicata più severità nei confronti degli stranieri che emigrano qui e vengono "presi" a delinquere, ma non per una questione di razzismo, ma per dare una sorta di dimostrazione che "qui non si scherza se non l'avete capito"...purtroppo sembrano discorsi razzisti, xenofobi, e basati sull'odio razziale, ne sono perfettamente cosciente, ma sono profondamente convinto che nessuno di quegli aggettivi mi si addica, semplicemente di fronte ad una situazione ormai fuori controllo ritengo sia necessario un maggior rigore.

Vicky ha detto...

Well said.

annunci gratuiti ha detto...

Brr. Non gia' capito niente :D