giovedì 27 dicembre 2007

Regalo di fine anno.

Qualche tempo fa avevo parlato dei problemini che molta gente ha, e oggi, anzi stanotte, ho deciso di farvi un bel regalino utile! Suvvia, niente di speciale dai, mica mi sveno per voi!
...scherzi a parte, volevo segnalare ai miei (ormai pochi) lettori, la possibilità di avere gratuitamente un (a mio giudizio) buon antivurus per uso domestico, in versione completa. Sto parlando di AVG, noto antivirus che fornisce nella sua versione free una discreta se non buona protezione a costo zero (se poi pornacchiate qua e là troppo spesso vi ci vuole ben altro però...), ma come per tutte le cose gratuite bisogna accontentarsi...! Beh vi faccio un regalino, anzi ve lo fanno loro in realtà, che vi offrono la versione "professional" di AVG antivirus gratuitamente per un anno, il che significa che oltre alle funzionalità dell'antivirus in versione free potrete ad esempio avere anche:
  • assistenza tecnica 24 ore su 24, 7 giorni su 7
  • supporto multilingua (la versione free è solo in lingua inglese)
  • possibilità di configurare le scansioni in modo più avanzato, comprendendo anche file e/o archivi protetti da password
  • ricezione immediata dei nuovi aggiornamenti
Cos'altro aggiungere? Ah giusto, da dove lo potete scaricare...mica vengo io con la slitta e le renne e vi butto l'antivirus giù per il camino...eccovi qui una bella lista di link da dove lo potete effettuare il download:
Normalmente la versione Professional costa 26,90 € con un anno di abbonamento, ma fino al 17 Gennaio 2008 è disponibile questa possibilità, dopo tale data la "promozione" terminerà. Personalmente la ritengo un'occasione da non perdere, anzi vi consiglio di affrettarvi, che non cambino idea prima!
...fatemi sapere!

sabato 22 dicembre 2007

Acquista che ti passa...e spremi le meningi!

Diciamo che con un minimo di buonsenso e qualche nozione di biologia certe cose le capisci, ma i soldi valgono di più. Credo che un pò tutti abbiano sentito parlare dei casi di meningite qui in Veneto, anche se some al solito siamo la parte del Paese dimenticata dal mondo dell'informazione (se fosse successo "un pò" più giù credo che come minimo sarebbe stata attivata qualche forma di allerta). Facciamo un piccolo riassunto: tutto parte dalla morte di un ragazzo di quindici anni avvenuta nella notte tra il 12 ed il 13 Dicembre in provincia di Treviso. Poi altri casi, si contano sulle dita di una mano, e si avvia la procedura di vaccinazione "di massa" nella provincia di Treviso, ma nel frattempo gli esperti assicurano che non c'è bisogno di allarmismi, non c'è bisogno di creare una psicosi in quanto "non c’è allarme, tutto sotto controllo, la meningite è circoscritta". Poi (guarda caso) viene registrato un nuovo contagio, a Padova, e l'epidemia a quanto pare inizia a spostarsi, quasi come camminasse da sola. Ma è tutto sotto controllo. La ministra della Sanità Livia Turco, che con la sua laurea in filosofia infatti, se ne intende parecchio di queste cose, si appresta a dichiarare in Senato che "il focolaio del Veneto si è verificato in una popolazione giovanile aggregata in un momento di considerevole stress fisico e, presumibilmente in presenza di un ceppo di Meningococco particolarmente aggressivo, favorendo un'evoluzione assolutamente infrequente ed infausta di questa malattia", anche se non ho ben capito come abbia fatto a stabilire che i contagiati erano soggetti a considerevole stress fisico.
Ci sono da dire alcune cose che nessuno ha mai detto finora sulla meningite, e se dico qualcosa di sbagliato confido nelle correzioni di chiunque essendo ferrato in materia voglia dire una parola in merito, ad esempio Davide, laureato in medicina. In particolare, tralasciando i vari tipi di virus e batteri che causano la meningite, vorrei evidenziare quali sono le vie di trasmissione della malattia, precisando che "il contagio avviene da persona a persona con contatti stretti, in ambienti affollati mentre il batterio non riesce a sopravvivere nell'ambiente, né in alimenti, bevande o su oggetti: per questo non sono efficaci disinfezioni ambientali e non v'è un rischio epidemico che oltrepassi il circuito dei contatti stretti dei casi". Si tratta quindi di un contagio favorito da ambienti affollati e gente che si accalca in luoghi chiusi, credo di dire un qualcosa che è già scritto nella citazione qui sopra, ma desideravo soffermarmi proprio su questo (chiamiamolo) "identikit" dei luoghi di contagio. Ebbene, credo non sia difficile in periodo natalizio trovare quali luoghi corrispondono all'identikit...beh io penso subito ai centri commerciali, ai cinema e ristoranti, ai grandi supermercati, agli autobus, e via di questo passo, se racconto fandonie obiettate pure. Sfortuna ha voluto però che questo focolaio di meningite capiti proprio in periodo natalizio, momento che certi settori dell'economia attendono per lungo tempo per "tappare" i buchi di altri periodi dell'anno e far cassa. Beh, fanno bene direi...ma il punto non sta qui, sta altrove. Sta nell'informazione, nel mettere al corrente le persone normali sul come la malattia si diffonde, nell'andare a chiedere spiegazioni a chi qualche giorno dopo "al primo morto" ha avuto il coraggio di dire che non sono necessari allarmismi perchè la situazione è circoscritta e sotto controllo, così sotto controllo che si è deciso di passare ai metodi forti, alla vaccinazione di massa per fasce d'età, prima i più giovani e poi gli altri a seguire. Questa gente andrebbe interpellata per far luce per far capire perchè abbiano detto cose che qualcuno qui ha subito intuito come sbagliate pur non essendo del settore.
Non sto descrivendo scenari immaginari, ma la realtà, quella realtà che non è così zuccherosa come viene descritta per non creare allarmismi nella popolazione (che sia inteso siamo noi, io e voi siamo popolazione...). Ma perchè non dire come stanno realmente le cose? Perchè non dare il giusto risalto al fatto che la situazione non è così circoscritta come dicono visto che si sta spostando anche a Padova? Perchè non pensare di informare la gente che è forse il caso di starsene a casa ed evitare i luoghi affollati sopra citati e altri di simili? Perchè non dire che la vaccinazione di massa è un mezzo "pesante", è un sintomo di qualcos'altro, che si tratta di una "pratica per malattie infettive con morbilità e/o mortalità elevata e contro cui non esistano altri metodi profilattici"? Beh io certe risposte non le so dare, ma il mio buonsenso sì, e il mio buonsenso mi dice che gli acquisti di Natale possono andare a farsi benedire, io me ne sto a casa, al diavolo i telegiornali e le loro dicerie, al diavolo l'economia (senza acquisti di Natale dove va a finire?), qui abbiamo un pò di strizza anche se non lo diamo a vedere, e se magari qualcuno si decidesse a dire la verità forse nei prossimi giorni si eviterebbero nuovi contagi, che data la mole di gente che si accalcherà nei vari centri commericiali della zona vedo possibili, perchè basterà un solo ignaro portatore tra la folla e chissà quante persone si troveranno contagiate. Ovviamente saranno tutte persone in uno stato di considerevole stress fisico...

mercoledì 12 dicembre 2007

Link ad altri blog amici!

In questo post, che verrà linkato direttamente dalla homepage del blog, saranno pubblicati i link ad altri blog amici di invoevoluzione. La necessità di questa scelta sta nell'aumentare dei blog con i quali è stato effettuato uno scambio link, e dal poco spazio presente in homepage. Se desideri essere linkato lascia un commento a questo post e ti troverò uno spazietto o qui o in homepage!
Grazie a tutti voi che mi linkate!
Ah dimenticavo, se preferite, piuttosto di lasciare un commento a questo post, potete mandarmi anche una mail per essere linkati! Appena ho tempo vi risponderò, e dopo aver leggicchiato un pò il vostro blog provvederò ad aggiungervi!

martedì 4 dicembre 2007

Invo-pubblicità.

Da qualche tempo sto seguendo il blog di una ragazza che si trova in un momento difficile della sua vita, blog che ho trovato per caso leggendo i commenti ad un post nel blog di Sw4n, uno dei blogger più in vista in Italia. La ragazza in questione scrive in forma anonima, o meglio, non fa nomi e cognomi ma descrive comunque la vicenda personale molto toccante che sta vivendo in questo periodo e le riflessioni che nascono in lei. Non aspettatevi malattie rare, catastrofi naturali, raccolte di fondi o quant'altro, c'è di peggio al mondo rispetto alla sua situazione, però trovo comunque toccante il modo in cui espone le sue preoccupazioni. Vi invito a passare da lei e leggere tutti i post che ha scritto (in ordine di tempo per capire...tanto son pochi) e magari e se ve la sentite a lasciare qualche commento, ovvio, i commenti strappalink e le faccine magari lasciateli da parte...

Scacco al cuore in tre mosse

Non so perchè questo blog non mi sa di bloghetto per futili problemi di cuore, piuttosto apprezzo il modo sincero di scrivere e descrivere sentimenti e ragionamenti, e mentre leggo cerco di immaginare il suo disagio, o forse dolore.

...perdonatemi se qualcuno di voi aveva già scritto di lei......

domenica 2 dicembre 2007

Catenaria.

Dicono in giro che sono depresso, che non rispondo più ai commenti e alle mail, che sono sparito, che non scrivo più niente perchè sono demoralizzato. Ebbene, anzi emmale, vi sbagliate perchè io ci sono e sono qui, sto leggendo come sempre i vostri blog e anche se non dò segni di vita in forma di commenti vi leggo tutti, a partire da Alessio fino ad arrivare a Davide, passando per Baol, Heike (cambio di identità?!), Sdreng e Artemisia. E proprio da quest'ultima ricevo un'invito a proseguire una sorta di catena di sant'Antonio ribbattezzata come "intervista itinerante" che mira a svelare cosa ci sia alla base del nostro "bloggare", alla quale partecipo con piacere.

Il tuo primo post?
Eccolo qua, assolutamente non me ne vergogno, perchè manco sapevo cos'era un blog, e anche se potrebbe sembrare scritto da un bambino adolescente non mi pento che il blog inizialmente fosse puramente personale, in quanto nato proprio da una situazione di "disagio emotivo".

Il post di cui ti vergogni di più?
Nessuno, ciò che scrivo in ogni post è frutto di ragionamenti miei, buoni o cattivi che siano, farina del mio sacco, che piaccia o meno, quindi non mi vergogno di nessuno dei post che finora ho scritto.

Il post di cui sei più fiero?
Più di uno dei miei post mi piace, ed è stata dura decidere, però alla fine l'ha spuntata questo.

Per quanto pensi che continuerai a scrivere sul tuo blog?
Finchè crederò in un mondo migliore, risposta da sognatore vero? Sì avete ragione, beh allora correggo la mira e dico, o meglio, scrivo, che penso continuerò a tenere in piedi questo blog finchè ho dentro di me la speranza che qualcuno che legge ciò che scrivo apra gli occhi sulla Vita e sulla realtà, perchè credo fermamente che ci stiamo facendo rubare la Vita e il Tempo dalla vita e dal tempo. Dite che mi sono montato la testa? Beh sarò anche un sognatore, ma ciò che scrivo è semplicemente ciò che vedo coi miei occhi e che la mia mente e il mio cuore elaborano in pensieri e sentimenti.

Ecco fatto, da quello che ho capito sulle catenarie adesso devo nominare un pò di gente che tengano viva la faccenda, giusto? Beh allora iniziamo con te lì in fondo, dai che ti ho visto, è inutile che ti nascondi du hängst! E poi lì vicino direi che anche Stefano, Baol e Van der Blogger possono dire la loro...e anche tu skyeyes, sì dai!