sabato 20 ottobre 2007

Impressioni.

Cari signori miei, ho fatto delle constatazioni in questo periodo in cui scrivo pochino. E mi piacerebbe condividerle con voi, semplicemente per capire se sono io che sto deragliando e vedo male o se effettivamente non sto sbagliando tutto.
Beh ho come l'impressione che viviamo in un paese che si sta avviando alla morte celebrale, che non va più a votare perchè la fiducia nelle istituzioni è pari a zero, pensa solo ai soldi che ogni mattina lo buttano giù dal letto, ma solo perché senza di quelli non mangia. La gente normale non ha più tempo per niente, lavora, mangia, dorme e ogni tanto chi può soddisfa i suoi bisogni più animali, sì perché amare è diverso da scopare, c’entra quanta testa e quanto tempo hai liberi, un pò come l’hard disk di quei maledetti computer ai quali ci fanno stare davanti dieci ore al giorno. Qui chi più lavora meno guadagna perché qui i soldi sono di chi imbroglia, delinque, estorce, campa sulla vita degli altri. E vivi tu così, aumentano i drogati, gli alcolizzati, le puttane fanno i soldi appunto perché non abbiamo più la freddezza per farci scaldare il cuore da chi ci sta vicino, pretendiamo e basta da tutto e da tutti. Che poi il papa non mi venga a parlare di tessuto sociale, perché dovrebbe piuttosto parlare di una tela strappata. Ho così tanta voglia di dirne quattro a quei mentecatti che vogliono rincretinirci con reality e Lucignoli vari, e se non fosse che in questo periodo va così di moda li avrei mandati già per scritto.
Un paese con la testa vuota, ecco cosa sembra profilarsi all’orizzonte, un bel paese di analfabeti con tre cellulari per parlare del niente, e con la smania di internet quando manco sanno scrivere in italiano in modo non dico corretto ma decente. Il futuro è davvero roseo, e già ci sono le prime avvisaglie: togli il calcio, la cucina e la moda e qua non resta niente o quasi. I giovani sono allo sbando, quelli della generazione alcolica e del grande fratello, quelli che hanno il futuro nelle loro mani, o meglio dovrebbero averlo, ma che sta invece nelle mani di settantenni rincoglioniti che costruiscono il futuro altrui sui contratti a progetto che garantiscono a lor signori la ricca pensione che percepiranno e ai diretti interessati un bel niente. Qui ci sono soldi per tutto ciò che non serve, anzi, mi sono espresso male, a tutto ciò che non serve a chi i soldi ce li ha già. I servizi pubblici stanno raggiungendo livelli scandalosi per un paese industrializzato, la sanità fa impallidire, l'università e la ricerca in generale sono a pezzi, la giustizia non viene garantita se non a chi la gestisce, le autorità non hanno più risorse per far fronte alla delinquenza inperante, e nel frattempo si pensa a come arredare il ponte sullo stretto.
Che vita poi con i vicini di casa, che peccato, i nostri sono proprio di quelli fastidiosi, quelli che vestono sempre dello stesso colore per intenderci, quelli che ci fanno credere nella castità e che demonizzano il preservativo ma poi si divertono tra loro (giusto, lì il preservativo serve un pò meno), l’importante è mettere tutto a tacere perché dimenticavo che l’informazione è controllata, e pure i nostri bei blogghettini prossimamente. E l’aria che si respira puzza, puzza di marcio, puzza di imbroglio, di trucchetti per non farsi incastrare se sei tra coloro che puoi usarli e sennò amen, tanto poi con l’indultino di turno la farai franca anche tu e potrai tornare a fare quello che ti ha condannato alla galera qualche anno prima. Siamo terra di conquista, le nostre piazze dopo le dieci di sera sono di proprietà della delinquenza rumena, marocchina e compagnia bella. E dite pure in giro che sono razzista, ma vi giuro che non lo ero per niente.
Le assurdità non mancano, e sono ancora una volta sponsorizzate dalle leggi dello stato: si vede gente a cui non viene permesso di fare il proprio lavoro perchè sennò andrebbe a scoperchiare puzzolenti fogne, gente a cui è permesso di fare tutto e altri a cui non è permesso più neanche di comprare una borsa contraffatta perchè secondo qualcuno sarebbe più giusto sputtanare per intero uno stipendio per dei pezzi di pelle cuciti in Cina ma firmati. Ecco dove sta la differenza: a loro è permesso e a noi no. Un giorno forse ringrazieremo la Cina.

Usate per qualcosa i vostri blog, internet e i mezzi di informazione che avete a disposizione, finchè è possibile, perchè tira una brutta aria. La pentola a pressione sta bollendo un pò troppo.
Che me lo chiudano pure sto blog, ma io voglio dire quello che vedo.

9 commenti:

Baol ha detto...

Il problema è che siamo quasi totalmente un popolo di merda che ha delle individualità meravigliose che vengono schiacciate da tutto il resto.

duhangst ha detto...

In un paese dove la legalità è solo una parola, può succedere solo quello che sta succedendo.. Il pesce grande mangia il pesce piccolo..

Passero ha detto...

Al momento siamo che ha (quasi) sempre ragione quello più forte economicamente tra poco arriveremo a che avrà ragione solo e sempre ragione il più forte fisicamente. O sfrutti o sarai sfruttato se si continua così.
Siamo allo sbando, solo in pochi hanno voglia di cambiare le cose, ma ogni tentativo viene sempre stroncato dalla pigrizia mentale dei più.

mirco ha detto...

Penso che tu abbia fotografato la situazione perfettamente,è come la vedo anch'io; pero' non perdiamo un po' di ottimismo, a volte bisogna toccare veramente il fondo per risalire, e credo che le coscienze stiano risalendo piano piano. Conosco un sacco di giovani puliti che saranno il futuro.
Ti sembrerà strano ma sono fiducioso per il futuro dell'umanità

Mad Riot ha detto...

Hai capito tutto, non aggiungo altro...

Artemisia ha detto...

Caro Me,
mi dispiace veramente per questa tua analisi cosi' pessimista e impietosa. La realta' ha molte facce e se tu guardi solo quelle negative (che sono vere, per carita') finisce che il bilancio sia peggiore di quello che e'. Non so darti ricette ma ti consiglio di avere uno sguardo piu' ampio nel tempo e nello spazio. Nel tempo perche' se studierai approfonditamente la storia ti renderai conto che adesso nel nostro paese stiamo mediamente molto meglio del passato. Nello spazio perche' se andrai a vedere la realta' di altri paesi lontani, rivaluterai sicuramente quello che abbiamo in Italia.
Per quanto riguarda la scarsa fiducia che hai nella gente, ti consiglio di fare volontariato e scoprirai quanta gente, nei campi piu' diversi (per l'ambiente, per i beni artistici, per i malati, per i vecchi, per i bambini, per i disabili, ecc.) ogni giorno spende tempo, energie e soldi per gli altri. Anch'io come te sono tendenzialmente pessimista ma quando entro a contatto con certe realta' mi stupisco positivamente. Sono iniezioni di ottimismo, credimi!
Scusa il lungo commento. Permettimi solo un'ultima cosa: quando scrivi "la sanita' fa impallidire" vai a vederti Sicko di Michael Moore e vedrai come rivaluti la sanita' italiana.
Con affetto,

Artemisia ha detto...

Giusto subito dopo il tuo, ho letto questo post di una mia cara amica:
La speranza, la più umana di tutte le emozioni
Beh, e' proprio quello che ti volevo comunicare.

BLOG NEWS ha detto...

Tutti con questo teme in questi giorni letto il mio post dim ieri???

me ha detto...

@ baol: proprio vero, delle individualità meravigliose, potenzialmente credo potremmo essere tra i paesi più avanzati del mondo in molti campi, e lo testimonia il gran numero di premi nobel e riconoscimenti di vario genere che vanno a scienziati e studiosi italiani che sono però emigrati all'estero...

@ duhangst: ...peccato che ci siano pochi pesci grandi e un mare di pesci piccoli, hai voglia a morire di fame...!

@ passero: mmmh, a volte sembra quasi che l'andazzo generale segua un copione già scritto ma che contiene delle grosse stupidaggini...è difficile credere a certe notizie! ...vedi il decreto sull'editoria che potrebbe far sparire i nostri bloghettini, ma l'hanno scritto coi piedi?!

@ mirco: le coscienze sì hanno toccato il fondo, ma troppa gente non se ne è ancora resa conto, e sta scavando il fondo...!

@ mad riot: purtroppo sì...grazie per essere passato e scusa se ultimamente sono un pò sparito anche da te con i commenti...

@ artemisia: grazie per il lungo commento, che apprezzo davvero tanto, così tanto che ti dedico pure un post per rispondere!

@ blog news: cos ai crito che non capiso?! ;-D Comunque no, mi dispiace ma non avevo letto il post, l'ho letto solo adesso ed è anche la tua una verità...!