venerdì 26 ottobre 2007

Constatazioni, parte ennesima.

Cara Artemisia, ti ringrazio per il tuo lungo commento, che apprezzo così tanto che ti dedico un post! Tornando alla nostra discussione (presente nei commenti del post precedente per chi non capisce cosa mi stia balenando in testa), volevo precisare che la mia analisi parte da una rielaborazione delle notizie principali di giornali e telegiornali, da ciò che si vede ogni giorno andando in giro, da ciò che la mente produce mettendo insieme tutti questi input e facendo dei collegamenti. E collegando il tutto mentre guardo a paesi anche non troppo lontani non posso non pensare “ma dove siamo finiti?”. Sento dire da fonti certe e provenienti da esperienza personale che un dottorato di ricerca in Francia viene stipendiato con poco meno di duemila euro al mese e come posso non pensare che gli otto-novecento euro che danno ai nostri dottorandi non siano una miseria economica e intellettuale, se non addirittura un'offesa? Se guardo due foto che ritraggano una un ospedale italiano e una quella di un ospedale indiano spesso la differenza è il colore della pelle di chi ci sta dentro. Se ogni volta che incrocio un'ambulanza che sfreccia a sirene spiegate penso a che stipendiuccio danno agli operatori SUEM che hanno la tua vita tra le mani quando ti capita qualcosa e a che difficoltà ci siano ne mondo del volontariato (ne ho fatto parte per quasi tre anni, proprio in campo sanitario) a causa delle solite raccomandazioni e amicizie che stanno alla base di tutto, non riesco a non pensare che tutto o quasi tutto in questo paese puzzi di marcio, sia infettato dagli interessi personali dei pochi che girano la sera coi macchinoni per andare a riempirsi la pancia in lussuosi ristoranti. E dei giovani chi parla? La generazione dei prossimi trentenni sarà una generazione precaria, senza un lavoro e senza una famiglia, una generazione che aspetta il contratto di lavoro per sposarsi, e nel frattempo vive a termine. E non illudiamoci che venga sanata la piaga del lavoro a termine...il motivo di questa follia non è incomprensibile, anzi, semplicemente il lavoro a tempo determinato frutta più che quello a tempo indeterminato in termini di contributi pensionistici, molto ma molto di più, per la precisione quasi il 400 % in più, e casualmente questo non ce l'hanno mai detto guarda un pò. Infatti manco l'informazione funziona a dovere, se qualcuno fa il giornalista scoperchia delle fogne che vanno subito richiuse, perchè l'importante è far andare avanti la carretta, un milione di persone in piazza a chiedere un lavoro che gli permetta di costruirsi un futuro sono meno importanti del papa che va a Napoli a dire la solita messa. Tutto queste sono solo gocce in un mare di scandali, che non vengono più offuscati a dovere, il lenzuolo è diventato troppo corto e non basta più a coprire le schifezze che ci stanno sotto, non bastano più le stupide notizie del cane salvato dai pompieri a New York a rallegrare le giornate, le buone notizie che vengono da casa nostra non sono mai importanti…casomai comiche, come quelle di un sindacato che si arrabbia perché agli operai di un’importante industria italiana viene dato un misero aumento mensile, ma ci rendiamo conto? Sarò anche pessimista io ma non credo che abbastanza gente si sia ancora resa conto verso che direzione stiamo navigando, non so se lì più avanti ci siano le secche o il triangolo delle Bermuda

4 commenti:

duhangst ha detto...

O in secca o il triangolo dele Bermude, non mi sembrano nessuna delle due ottime alternative.

Baol ha detto...

Secondo me, come diceva una vecchia canzone degli 883, "stiamo andando affanculo" :(

Ma davvero :(

Artemisia ha detto...

Caro Me,
grazie per l'attenzione. Addirittura un post di risposta!
Che dirti? Sul bicchiere mezzo vuoto o mezzo pieno potremmo continuare a discutere all'infinito!
Sull'emigrare all'estero sono d'accordissimo con te. Io, fossi un giovane, andrei sicuramente a vivere in un altro paese europeo. Basta leggere le lettere che scrivono dall'estero a Piero Ricca per avere voglia di emigrare.
Non so cosa siano gli operatori della SUEM. Qui a Firenze sulle ambulanze ci sono volontari (medici e non, Misericordia, Humanitas, ecc.) e non mi risulta che percepiscano stipendi.
Inoltre ho visto in un documentario di Rai 3 (Tutti peggio peggio per tutti) delle riprese (di nascosto) di un ospedale indiano e sono convinta che non esista una realtà simile nel peggiore ospedale italiano.
In ogni caso, se tu vedi tutto così irrimediabilmente "marcio" non capisco come tu possa trovare la forza di alzarti la mattina, di andare in facoltà, di studiare, di vivere, insomma.
Se ho scelto di mettere al mondo due figli è perchè credo che ci possa essere un mondo migliore, che ci possano essere delle persone da indicare loro come esempi, altrimenti non gli avrei generati. Tu che ne pensi?

me ha detto...

@ duhangst: maledetti noi che ce ne stiamo rendendo conto, si vive meglio se non lo capisci...

@ baol: concordo in pieno...e peccato che gli 883 siano diventati quasi un coro da chiesa! :-D

@ artemisia: gli operatori SUEM sono gli operatori del 118, delle emergenze insomma...se non percepiscono stipendio meglio ancora per la mia tesi...comunque tornando a noi, io se devo dire la sincera verità non vedo un futuro promettente per me e per i giovani in questo paese, almeno per la maggioranza di noi. In un paese dove puoi studiare quanto vuoi e poi il posto lo piglia l'ultimo arrivato che conosceva il tale che l'ha assunto, dove puoi anche impegnarti a rispettare le regole ma poi ti accorgi che sei l'unico fesso che lo fa insieme a pochi altri, dove vivrai aspettando il contratto a tempo indeterminato per sposare la donna o l'uomo con cui desideri avverare i tuoi sogni, e nel giorno in cui finirai di lavorare ti accorgerai che la pensione non c'è più (la tua piccolina, quelle grandi ci saranno, me lo dice la mia famosa sfera di cristallo)...io sinceramente mi dispiace ma non ci riesco ad essere così ottimista, specie in certi momenti...anche se devo ammettere che ammiro chi ci riesce!