giovedì 5 aprile 2007

Dico, cosa dico?

Giorno dopo giorno sembra quasi che la Chiesa stia tentando di scongiurare un declino causato dal “nuovo che avanza”, da quel relativismo che è fratello della cultura che avanza a braccetto della ragione, che lasciano sempre meno all’inspiegabile. Galileo fu il primo ad osare dimostrando poi che la ragione prevale sulla religione, la teoria evoluzionistica di Darwin in seguito minò pesantemente la teoria della creazione, ora sembra quasi che queste richieste di maggiori diritti da parte delle famiglie alternative rappresentino quasi un affronto. E le reazioni della Chiesa di Roma con le sue continue dichiarazioni e proclami sembrano dimostrare che siamo di fronte ad un vero e proprio timore del declino e della svalutazione del loro ruolo. Queste nuove tipologie di diritti che vengono fortemente richiesti da alcune parti rappresentano il “nuovo che avanza”, e come tale va invece accettato, con i rischi che comporta, anche se ponendo quei sacrosanti paletti tanto cari ai signori cardinali, che però non si pongono con i no decisi ad assoluti ma invece con delle limitazioni e delle regole ben precise elaborate con un minimo di lucidità e buonsenso (qui arriva il difficile…). Non esistono motivi seri per impedire a due persone che si amano, qualsiasi sia il loro sesso, di avere gli stessi diritti civici e giuridici di una famiglia normale. La questione dei figli è spinosa, ma risolvibile, ad esempio negando la possibilità di adottare figli (l’unico modo per averne…) alle coppie omosessuali. Le soluzioni come in quasi tutto esistono e sono semplici, molto più semplici, meno dispendiose e fastidiose delle polemiche inutili e demagogiche che il mondo politico e cattolicizzato sembra avere come passatempo. Il punto resta sempre lo stesso: troppe parole e pochi fatti, basterebbe più decisione nelle scelte e il coraggio di fare stare al loro posto cardinali, vescovi e papi, che solo qui in Italia osano metter bocca sulle questioni che toccano i loro “interessi”. Sarebbe troppo semplice ed è forse per questo che invece si preferisce far vendere giornali che danno alito alle polemiche, organizzare manifestazioni e contromanifestazioni, dibattiti e controdibattiti, col mondo che nel frattempo va avanti e già da anni conosce ed accetta le convivenze civili. Ipotizzando uno scenario nel quale le convivenze civili sono legalizzate si fa presto a capire i motivi del così forte dissenso della Chiesa: si prenda una famiglia unita da un legame affettivo anche forte ma non dal vincolo del matrimonio. Questo nucleo famigliare costituisce a tutti gli effetti una famiglia nel momento in cui arriva un bimbo ma a questo punto se i genitori non sono sposati in Chiesa non si vede cosa possa loro negare di lasciare libera scelta al bambino sul quale confessione adottare, arrivando ad una situazione nella quale la Chiesa “perde” un matrimonio ed un potenziale suo frequentatore, per un totale di tre possibili “utenti” su tre. Moltiplicare il tutto per il numero di convivenze civili esistenti e si ottiene la ricetta della paura. Con un futuro simile diventa ovvia l’opposizione forte e radicale, si prospetterebbe un vero e proprio ridimensionamento dell’importanza delle religione cattolica nel mondo occidentale che potrebbe benissimo rappresentare l’anticamera di una crisi, dell’uscita dal mondo politico e dell’avvicinarsi di un radicale cambiamento di rotta per tornare sulla cresta dell’onda, cambiamento non certo rappresentato dal ritorno alle messe in latino…

CEI, , chiesa cattolica, , , , , , ,

19 commenti:

Mad Riot ha detto...

La Chiesa non ha interesse a rinnovarsi, dato che tutta la religione si basa su tesi elaborate quando neanche esisteva la corrente elettrica e l'unica luce concepibile era quella divina. Figuriamoci se i preti possano accettare i Dico...

Axell ha detto...

OT> Il banner DICOSI si vede! Pubblicizza la cosa! Ciao

ps. Il tuo orologio blog è un pochetto indietro :)

me ha detto...

@ mad riot: non ci sono speranze allora...grazie della visita!

@ axell: grazie dell'interessamento, era un problema di salvataggio del modello dovuto al browser! Sistemato tutto...pure l'orologio! Grazie dell'osservazione!

BLOG NEWS ha detto...

Il clero?Una vergogna per l'italia ciao

Cristian ha detto...

Stampa questo articolo in bella copia e dammi le dimensioni del foglio (A4, A3). Ti mando la cornice per inquadrarlo.

Nonostante sia politicamente opposto al lato cardiaco, non condivido le idee di Berlusconi, Fini e soci nel bocciare i diritti ai conviventi.

me ha detto...

@ blog news: grazie della visita e per aver lasciato "traccia" del tuo passaggio!

@ cristian: ok! A breve ne farò una stampa e ti farò sapere di che dimensioni devi mandarmi la cornice! Grazie della visita! A presto!

Blusfumato ha detto...

Ti auguro una felice e serena Pasqua.. passerò spesso anch'io ^^

Alessandro ha detto...

Ti ho messo anche io tra i miei link sui blog.

I dico è un problema relativo per l'Italia, ci distolgono sempre dai veri nodi che la politica dovrebbe risolvere. E' tutto un polverone ...

Buona Pasqua a tutti

BLOG NEWS ha detto...

Buone vacanze !Dove hai preso il banner DICOsi così lo adotto anche io ?

BLOG NEWS ha detto...

Trovato messo il banner ciao

Sonia ha detto...

Ciao!
Secondo me fra convivere e sposarsi è giusto che esista una differenza. Del genere contratto a tempo determinato e indeterminato, a prescindere dalla religione. A mio giudizio dovrebbero sposarsi (in Comune o in Chiesa) solo le persone che hanno provato a convivere e sono convinte, ma forse gli avvocati divorzisti mi daranno torto :-)

me ha detto...

@ blusfumato/alessandro: Buona Pasqua anche a voi! Grazie della visita e del link!
@ BLOG NEWS: Ricambio gli auguri di buone vacanze! Anche a te auguro una Buona Pasqua! Per il banner: segui il link al quale ti porta il banner e troverai tutte le informazioni!

@ Sonia: Concordo sulla differenza tra convivere e sposarsi, ma allora perchè negare a chi sta convivendo dei diritti che gli spetterebbero? Appunto perchè poi potrebbero comunque decidere di sposarsi...fammi sapere che ne pensi! A presto!

BLOG NEWS ha detto...

SUSTITUZIONE DI TUTTI GLI ESPERIMENTI SU ANIMALI IN EUROPA

Copiate il codice del banner (lo trovate nel mio blog) ,firma anche te,ed inseriterlo nel vostro blog.Non cambieremo il mondo ma almeno proviamoci!

Kate ha detto...

Siamo rimasti gli ultimi in Europa senza legge sulle unioni civili...c'è da vergognarsi!

Kate

Coppie di fatto e legge Dico: diritti negati alle unioni civili o agli umani "sentimenti"?!

me ha detto...

@ kate: ...esatto...ma discutono sempre e non concludono niente...in tutto, e nel frattempo non si accorgono che il mondo ci sta lasciando indietro...! Ti ringrazio della visita e del commento! Potrei eventualmente linkarti...! A presto!

Galadriel ha detto...

la maledizione italiana è quella di ospitare il vaticano...i miei amici frequentatori di chiese e oratori dicono che le mie idee sono troppo "libertine" e che a volte parlo come"una senza dio".
se essere di large vedute significa essere senza dio,si lo so e sono fiera di esserlo =)

Artemisia ha detto...

OK per il link. Quello al tuo blog lo metto domani perche' ora perdo l'autobus. Ciao!

Artemisia ha detto...

La Chiesa si e' sempre occupata piu' di moralita' legata alla sfera sessuale e privata (soprattutto degli Italiani) che di ingiustizie sociali (dalla mafia, allo sfruttamento dei deboli).
Sui Dico ho trovato interessanti:
1) un video su www.arcoiris.tv dove la sottosegretaria Chiara Acciarini spiega il contenuto della proposta di legge (e anche il fatto che e' frutto di un compromesso)
2) un post di Piero Ricca che pone il dubbio se questa proposta sia sensata o no (http://www.pieroricca.org/2007/02/27/i-dico/)
3) due appelli pubblicati da Micromega (http://micromega.repubblica.it/micromega/) per protestare contro l'offensiva dei vertici ecclesiastici.

Messo il link. A presto!

me ha detto...

@ galadriel: ...quanto mi sembrano discorsi già sentiti le critiche che ti rivolgono...tieni duro! L'ampiezza di vedute porta sempre critiche...

@ artemisia: grazie del link, ho già proveduto a linkarti! Adesso mi vado a cercare le tre fonti che mi hai scritto! A presto!