giovedì 15 febbraio 2007

Parliamo di Idrogeno?

Ne approfitto dell'articolo scritto da Davide nel suo blog per tornare a scrivere nel mio blog visto che blogger sembra avere risolto il problema dei giorni scorsi.
L'argomento è uno di quelli che hanno tempo di ritorno basso tra i media, ossia spesso torna di moda: si tratta del passaggio all'idrogeno come fonte di energia.
Il problema dell'inquinamento qui in Italia è particolarmente sentito, specie nella pianura Padana, spesso avvolta da nebbie miste a pm10 che creano un micidiale aereosol. Il passaggio all'uso dell'idrogeno al posto della comune benzina/gasolio sarebbe sicuramente una soluzione che porterebbe enormi miglioramenti ma ragionandoci un pò su ed usando alcune nozioni di base in tema di biologia ed ecologia escono delle controverse questioni al riguardo.
Innanzitutto il problema di fondo del traffico congestionato non cambierebbe comunque anche con il passaggio all'idrogeno, perchè la metalità dell'auto è ormai così radicata che è diventato impensabile smuoverla: è difficile pensare di convincere milioni di persone a recarsi al lavoro in bici, a piedi o con i mezzi pubblici, pensando poi a cosa voglia dire salire in autobus o in treno di prima mattina, ossia affrontare ritardi, mezzi fattiscenti, rischio di non riuscire a trovare un posto...
Tornando al passaggio all'idrogeno c'è da notare come questo venga spesso considerato come una panacea per tutti i mali del nostro ambiente, ma purtroppo non è propriamente così, in quanto con elementari nozioni di biologia, chimica ed ecologia, e un pizzico di buonsenso, si possono portare alcune obiezioni di cui nessuno tratta mai.
Andando in ordine si puo partire dalla prima obiezione, la più semplice, la più immediata: il vapore acqueo è un gas serra, il passaggio all'idrogeno porterebbe ad avere auto che emettono vapore acqueo al posto di anidride carbonica e polveri sottili, con effetti non positivi sul fenomeno dell'effetto serra. Inoltre, nessuno considera mai l'impatto che avrebbe l'immissione di elevate quantità di vapore nell'atmosfera, quali alterazioni nel normale ciclo dell'acqua e nelle precipitazioni.
Un altro punto scottante riguarda il processo tramite il quale si ricava l'idrogeno. Attualmente l'elettrolisi dell'acqua è il procedimento più utilizzato, ma richiede a sua volta energia elettrica, la quale però a sua volta deve essere ricavata da altre fonti energetiche "tradizionali", ottenendo quindi una cane che si morde la coda!
Poi si possono fare diverse considerazioni: la principale riguarda coloro che forniranno l'idrogeno agli utenti: si potrebbe quasi scommettere che le compagnie petrolifere di oggi diventeranno le compagnie "idrogenifere" di domani, con la conseguente creazione di nuovi cartelli e monopoli...
In conclusione si può dire che l'argomento è piuttosto controverso, talvolta sembra quasi che il passaggio all'idrogeno sia una soluzione di comodo o quasi, molto migliore degli attuali combustibili fossili ma comunque anch'esso con i suoi pro e contro...
Rimane però un pò di delusione se si pensa che la natura è il più bel libro mai scritto, aperto davanti ai nostri occhi in ogli momento, e contenente realtà stupefacenti! Basti pensare che ogni singola pianta nasce, cresce, vive e si riproduce traendo energia dal Sole, producendo ossigeno come sostanza di rifiuto. Tutto ciò grazie all'energia proveniente dal Sole, che ci irradia di un'energia pari a 1366 W/m², energia che attualmente non viene sfruttata minimamente, energia "gratuita" che nessuno riuscirebbe a rendere commerciabile, energia pulita, veramente pulita, ottenuta per di più da una fonte rinnovabile all'infinito...!

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11 commenti:

Davide ha detto...

Ottimo post signor Me!
Ti leggo sempre!

Un caro saluto a presto
Davide

BLOG NEWS ha detto...

Grazie per essere passata dal mio blog.Ero convinto di averti lasciato un commento invece non lo ho trovato.Se vuoi posso mettere il tuo link sul mio blog e viceversa ciao

me ha detto...

Ma certamente, nessun problema! Anzi, provvedo subito a linkarti!
Grazie a te per essere passato a farmi visita e aver lasciato un commento!

BLOG NEWS ha detto...

Scusa il ritardo ora corro a mettere il tuo link ciao

Accakappa ha detto...

Ciao ME (che angoscia ogni volta che lo scrivo...). Anch'io ho parlato nel mio blog della tematica dell'economia all'idrogeno, affrontandola però sotto un punto di vista diverso, ovvero la convinzione (molto diffusa) che il motivo per cui non c'è stata ancora la conversione petrolio-idrogeno sia rintracciabile in misteriosi complotti che coinvolgono le grandi multinazionali. In effetti al momento l'idrogeno non può essere considerato la panacea di tutti i mali legati ai temi ambientali, e sono fermamente convinto che solo la ricerca (ma una ricerca seria) possa trovare una soluzione - o meglio, la vera soluzione in realtà sarebbe quella della "decrescita", cioè la riduzione consapevole dei consumi e degli sprechi. Saluti Ottusi!
HK

Anonimo ha detto...

imparato molto

Anonimo ha detto...

La ringrazio per intiresnuyu iformatsiyu

Anonimo ha detto...

quello che stavo cercando, grazie

Anonimo ha detto...

quello che stavo cercando, grazie

Anonimo ha detto...

necessita di verificare:)

Anonimo ha detto...

quello che stavo cercando, grazie