domenica 21 gennaio 2007

Grande Fratello.

Fiumi di parole e intere pagine di giornali sono state scritte ormai sull'argomento Grande Fratello, ma ho voglia di rifletterci ancora e provare a trovare un capo e una coda (che mai troverò) a fenomeni come questo. Chiamiamolo fenomeno, perchè effettivamente bisogna ammettere che lo è, ma è un fenomeno di un certo tipo che si inserisce in un contesto più ampio. Ogni anno si parla e discute della stupidità e della volgarità del programma, così povero di contenuti culturali, così inutile a livello di interesse che dovrebbe suscitare, così restio a ritrovare la strada della televisione istruttiva. Ogni anno è sempre la stessa storia, opinionisti e giornalisti puntualmente dichiarano la caduta di stile del programma, il suo avviarsi al declino mediatico, ed ogni anno puntualmente gli ascolti crescono e sempre più gente lo segue. L'unica contromisura possibile ma altrettanto inutile sarebbe cambiare canale o spegnere quell'aggeggio infernale che proietta nelle nostre case immagini e messaggi...invece no, vorrei capire, spegarmi certe cose, comprendere delle ragioni per le quali valga la pena interessarsi a certe cose ma non mi è possibile perchè vorrei invece capire fino a dove si spingeranno quei personaggi sulla strada della maleducazione e della scarsità di buonsenso, quanto ancora manca perchè si arrivi nei pressi di un confine da non varcare. E non si spiega il perchè di certe cose: perchè ci sia ancora gente che guarda ancora quest'accozzaglia di gente banale e cafona che si avvia a farsi rinchiudere nella casa? Per quale motivo sono diventati interessanti comportamenti degni di un Darwin Award? Perchè fa ascolto proporre in televisione una selezione di ragazze disinibite e ragazzi accondiscenti? Sembra una banalizzazione di rapporti interpersonali, un'elogio della zoccoleria e del qualunquismo, dei valori futili della società dei consumi e dell'assenza di valori...quale ragazza per bene accetterebbe di dormire anche per una sola notte nello stesso letto di uno sconosciuto? ...per arrivare ai soldi del premio finale poi!...una volta volta aveva un nome questo genere di comportamento... E poi quale persona sana di mente accetterebbe di farsi rinchiudere in una casa per farsi spiare da una nazione intera nella sua vita? Quale famiglia di buon senso cenerebbe alle due di notte, si metterebbe a prendere il sole in giardino in Gennaio, starebbe in bermuda, maniche corte e infradito in pieno inverno con porte e finestre sempre spalancate? Ebbene sì, loro, loro che noi stiamo a guardare e (qualcuno) ammirare perchè vestiti di marca, circondati da belle ragazze/i, proiettati al pseudosuccesso in una televisione di pessima qualità, sogno di una generazione che insegue il successo facile e ripudia il sudore, che rende importante l'apparire e non l'essere, la bellezza interiore, la spontaneità nei rapporti e la capacità di essere equilibrati e ragionevoli. Il fulcro della nostra vita è diventato il modo in cui gli altri ci giudicano, come appariamo, cosa diamo a pensare di noi agli altri...abbiamo ormai perso il desiderio di amare e di cercare rapporti interpersonali sicuri con basi solide, il bisogno di sentirsi amati ed accettati sapendo amare ed accettare gli altri per come sono, abbiamo perso di vista i valori veri, e l'amore per primo, confuso con il sesso e la banalizzazione del corpo, oggetto pronto ad essere usato per attrarre persone nella propria rete di "contatti". A condire il tutto la giusta quantità di pubblicità in modo da spingere le televisioni a proporre ai telespettatori cose di questo genere, e senza che molti di noi loi sappiano ci sorbiamo dei modelli di vita che vogliono imporci...che mai adotteremo fino a che la nostra mente saprà distinguere il buonsenso dall'idiozia...

, , , , , ,

2 commenti:

Giacomo ha detto...

Ciao,
rileggendo il tuo articolo mi trovo daccordissimo con quello che dici anche se non ho molta voglia di commentare tutto questo schifo... personalmente ho tolto le reti meRdiaset dalla sintonizzazione del mio televisore. Non cè programma che valga la pena guardare, un qualche programma che scateni in chi lo guardi una reazione chimica nel proprio cervello che faccia attivare le sinapsi neurali... un pensiero insomma!

La televisione è davvero troppo riduttiva come mezzo di "sollazzo", peccato che per divertirsi in maniera intelligente uno debba spendere soldi ed ancora soldi... andare a teatro costa in media 20,00€ andare ad un concerto 30,00€ andare allo stadio dipende...40,00€, comprare un libro 20,00,€. Avere un pensiero ed essere informati costa tanto... quello che ovvia a tutto ciò è internet... costa meno della tv e ti da la possibilità di pensare! Peccato che non tutti abbiamo la fortuna di avere un accesso veloce e che ti permetta di goderti internet con tutte le possibilità che offre!

me ha detto...

Ciao Giacomo!
Grazie della visita e del commento!
Al giorno d'oggi purtroppo le cose stanno così, e dovremmo essere noi che siamo coinvolti in prima persona a preoccuparcene, ma nella maggior parte dei casi non badiamo nemmeno a queste cose, è diventata una normalità...questo è preoccupante!