giovedì 27 dicembre 2007

Regalo di fine anno.

Qualche tempo fa avevo parlato dei problemini che molta gente ha, e oggi, anzi stanotte, ho deciso di farvi un bel regalino utile! Suvvia, niente di speciale dai, mica mi sveno per voi!
...scherzi a parte, volevo segnalare ai miei (ormai pochi) lettori, la possibilità di avere gratuitamente un (a mio giudizio) buon antivurus per uso domestico, in versione completa. Sto parlando di AVG, noto antivirus che fornisce nella sua versione free una discreta se non buona protezione a costo zero (se poi pornacchiate qua e là troppo spesso vi ci vuole ben altro però...), ma come per tutte le cose gratuite bisogna accontentarsi...! Beh vi faccio un regalino, anzi ve lo fanno loro in realtà, che vi offrono la versione "professional" di AVG antivirus gratuitamente per un anno, il che significa che oltre alle funzionalità dell'antivirus in versione free potrete ad esempio avere anche:
  • assistenza tecnica 24 ore su 24, 7 giorni su 7
  • supporto multilingua (la versione free è solo in lingua inglese)
  • possibilità di configurare le scansioni in modo più avanzato, comprendendo anche file e/o archivi protetti da password
  • ricezione immediata dei nuovi aggiornamenti
Cos'altro aggiungere? Ah giusto, da dove lo potete scaricare...mica vengo io con la slitta e le renne e vi butto l'antivirus giù per il camino...eccovi qui una bella lista di link da dove lo potete effettuare il download:
Normalmente la versione Professional costa 26,90 € con un anno di abbonamento, ma fino al 17 Gennaio 2008 è disponibile questa possibilità, dopo tale data la "promozione" terminerà. Personalmente la ritengo un'occasione da non perdere, anzi vi consiglio di affrettarvi, che non cambino idea prima!
...fatemi sapere!

sabato 22 dicembre 2007

Acquista che ti passa...e spremi le meningi!

Diciamo che con un minimo di buonsenso e qualche nozione di biologia certe cose le capisci, ma i soldi valgono di più. Credo che un pò tutti abbiano sentito parlare dei casi di meningite qui in Veneto, anche se some al solito siamo la parte del Paese dimenticata dal mondo dell'informazione (se fosse successo "un pò" più giù credo che come minimo sarebbe stata attivata qualche forma di allerta). Facciamo un piccolo riassunto: tutto parte dalla morte di un ragazzo di quindici anni avvenuta nella notte tra il 12 ed il 13 Dicembre in provincia di Treviso. Poi altri casi, si contano sulle dita di una mano, e si avvia la procedura di vaccinazione "di massa" nella provincia di Treviso, ma nel frattempo gli esperti assicurano che non c'è bisogno di allarmismi, non c'è bisogno di creare una psicosi in quanto "non c’è allarme, tutto sotto controllo, la meningite è circoscritta". Poi (guarda caso) viene registrato un nuovo contagio, a Padova, e l'epidemia a quanto pare inizia a spostarsi, quasi come camminasse da sola. Ma è tutto sotto controllo. La ministra della Sanità Livia Turco, che con la sua laurea in filosofia infatti, se ne intende parecchio di queste cose, si appresta a dichiarare in Senato che "il focolaio del Veneto si è verificato in una popolazione giovanile aggregata in un momento di considerevole stress fisico e, presumibilmente in presenza di un ceppo di Meningococco particolarmente aggressivo, favorendo un'evoluzione assolutamente infrequente ed infausta di questa malattia", anche se non ho ben capito come abbia fatto a stabilire che i contagiati erano soggetti a considerevole stress fisico.
Ci sono da dire alcune cose che nessuno ha mai detto finora sulla meningite, e se dico qualcosa di sbagliato confido nelle correzioni di chiunque essendo ferrato in materia voglia dire una parola in merito, ad esempio Davide, laureato in medicina. In particolare, tralasciando i vari tipi di virus e batteri che causano la meningite, vorrei evidenziare quali sono le vie di trasmissione della malattia, precisando che "il contagio avviene da persona a persona con contatti stretti, in ambienti affollati mentre il batterio non riesce a sopravvivere nell'ambiente, né in alimenti, bevande o su oggetti: per questo non sono efficaci disinfezioni ambientali e non v'è un rischio epidemico che oltrepassi il circuito dei contatti stretti dei casi". Si tratta quindi di un contagio favorito da ambienti affollati e gente che si accalca in luoghi chiusi, credo di dire un qualcosa che è già scritto nella citazione qui sopra, ma desideravo soffermarmi proprio su questo (chiamiamolo) "identikit" dei luoghi di contagio. Ebbene, credo non sia difficile in periodo natalizio trovare quali luoghi corrispondono all'identikit...beh io penso subito ai centri commerciali, ai cinema e ristoranti, ai grandi supermercati, agli autobus, e via di questo passo, se racconto fandonie obiettate pure. Sfortuna ha voluto però che questo focolaio di meningite capiti proprio in periodo natalizio, momento che certi settori dell'economia attendono per lungo tempo per "tappare" i buchi di altri periodi dell'anno e far cassa. Beh, fanno bene direi...ma il punto non sta qui, sta altrove. Sta nell'informazione, nel mettere al corrente le persone normali sul come la malattia si diffonde, nell'andare a chiedere spiegazioni a chi qualche giorno dopo "al primo morto" ha avuto il coraggio di dire che non sono necessari allarmismi perchè la situazione è circoscritta e sotto controllo, così sotto controllo che si è deciso di passare ai metodi forti, alla vaccinazione di massa per fasce d'età, prima i più giovani e poi gli altri a seguire. Questa gente andrebbe interpellata per far luce per far capire perchè abbiano detto cose che qualcuno qui ha subito intuito come sbagliate pur non essendo del settore.
Non sto descrivendo scenari immaginari, ma la realtà, quella realtà che non è così zuccherosa come viene descritta per non creare allarmismi nella popolazione (che sia inteso siamo noi, io e voi siamo popolazione...). Ma perchè non dire come stanno realmente le cose? Perchè non dare il giusto risalto al fatto che la situazione non è così circoscritta come dicono visto che si sta spostando anche a Padova? Perchè non pensare di informare la gente che è forse il caso di starsene a casa ed evitare i luoghi affollati sopra citati e altri di simili? Perchè non dire che la vaccinazione di massa è un mezzo "pesante", è un sintomo di qualcos'altro, che si tratta di una "pratica per malattie infettive con morbilità e/o mortalità elevata e contro cui non esistano altri metodi profilattici"? Beh io certe risposte non le so dare, ma il mio buonsenso sì, e il mio buonsenso mi dice che gli acquisti di Natale possono andare a farsi benedire, io me ne sto a casa, al diavolo i telegiornali e le loro dicerie, al diavolo l'economia (senza acquisti di Natale dove va a finire?), qui abbiamo un pò di strizza anche se non lo diamo a vedere, e se magari qualcuno si decidesse a dire la verità forse nei prossimi giorni si eviterebbero nuovi contagi, che data la mole di gente che si accalcherà nei vari centri commericiali della zona vedo possibili, perchè basterà un solo ignaro portatore tra la folla e chissà quante persone si troveranno contagiate. Ovviamente saranno tutte persone in uno stato di considerevole stress fisico...

mercoledì 12 dicembre 2007

Link ad altri blog amici!

In questo post, che verrà linkato direttamente dalla homepage del blog, saranno pubblicati i link ad altri blog amici di invoevoluzione. La necessità di questa scelta sta nell'aumentare dei blog con i quali è stato effettuato uno scambio link, e dal poco spazio presente in homepage. Se desideri essere linkato lascia un commento a questo post e ti troverò uno spazietto o qui o in homepage!
Grazie a tutti voi che mi linkate!
Ah dimenticavo, se preferite, piuttosto di lasciare un commento a questo post, potete mandarmi anche una mail per essere linkati! Appena ho tempo vi risponderò, e dopo aver leggicchiato un pò il vostro blog provvederò ad aggiungervi!

martedì 4 dicembre 2007

Invo-pubblicità.

Da qualche tempo sto seguendo il blog di una ragazza che si trova in un momento difficile della sua vita, blog che ho trovato per caso leggendo i commenti ad un post nel blog di Sw4n, uno dei blogger più in vista in Italia. La ragazza in questione scrive in forma anonima, o meglio, non fa nomi e cognomi ma descrive comunque la vicenda personale molto toccante che sta vivendo in questo periodo e le riflessioni che nascono in lei. Non aspettatevi malattie rare, catastrofi naturali, raccolte di fondi o quant'altro, c'è di peggio al mondo rispetto alla sua situazione, però trovo comunque toccante il modo in cui espone le sue preoccupazioni. Vi invito a passare da lei e leggere tutti i post che ha scritto (in ordine di tempo per capire...tanto son pochi) e magari e se ve la sentite a lasciare qualche commento, ovvio, i commenti strappalink e le faccine magari lasciateli da parte...

Scacco al cuore in tre mosse

Non so perchè questo blog non mi sa di bloghetto per futili problemi di cuore, piuttosto apprezzo il modo sincero di scrivere e descrivere sentimenti e ragionamenti, e mentre leggo cerco di immaginare il suo disagio, o forse dolore.

...perdonatemi se qualcuno di voi aveva già scritto di lei......

domenica 2 dicembre 2007

Catenaria.

Dicono in giro che sono depresso, che non rispondo più ai commenti e alle mail, che sono sparito, che non scrivo più niente perchè sono demoralizzato. Ebbene, anzi emmale, vi sbagliate perchè io ci sono e sono qui, sto leggendo come sempre i vostri blog e anche se non dò segni di vita in forma di commenti vi leggo tutti, a partire da Alessio fino ad arrivare a Davide, passando per Baol, Heike (cambio di identità?!), Sdreng e Artemisia. E proprio da quest'ultima ricevo un'invito a proseguire una sorta di catena di sant'Antonio ribbattezzata come "intervista itinerante" che mira a svelare cosa ci sia alla base del nostro "bloggare", alla quale partecipo con piacere.

Il tuo primo post?
Eccolo qua, assolutamente non me ne vergogno, perchè manco sapevo cos'era un blog, e anche se potrebbe sembrare scritto da un bambino adolescente non mi pento che il blog inizialmente fosse puramente personale, in quanto nato proprio da una situazione di "disagio emotivo".

Il post di cui ti vergogni di più?
Nessuno, ciò che scrivo in ogni post è frutto di ragionamenti miei, buoni o cattivi che siano, farina del mio sacco, che piaccia o meno, quindi non mi vergogno di nessuno dei post che finora ho scritto.

Il post di cui sei più fiero?
Più di uno dei miei post mi piace, ed è stata dura decidere, però alla fine l'ha spuntata questo.

Per quanto pensi che continuerai a scrivere sul tuo blog?
Finchè crederò in un mondo migliore, risposta da sognatore vero? Sì avete ragione, beh allora correggo la mira e dico, o meglio, scrivo, che penso continuerò a tenere in piedi questo blog finchè ho dentro di me la speranza che qualcuno che legge ciò che scrivo apra gli occhi sulla Vita e sulla realtà, perchè credo fermamente che ci stiamo facendo rubare la Vita e il Tempo dalla vita e dal tempo. Dite che mi sono montato la testa? Beh sarò anche un sognatore, ma ciò che scrivo è semplicemente ciò che vedo coi miei occhi e che la mia mente e il mio cuore elaborano in pensieri e sentimenti.

Ecco fatto, da quello che ho capito sulle catenarie adesso devo nominare un pò di gente che tengano viva la faccenda, giusto? Beh allora iniziamo con te lì in fondo, dai che ti ho visto, è inutile che ti nascondi du hängst! E poi lì vicino direi che anche Stefano, Baol e Van der Blogger possono dire la loro...e anche tu skyeyes, sì dai!


sabato 17 novembre 2007

Resto sempre io.

...a volte mi perdo, non mi capisco, piccole cose diventano macigni, e torno troppo introspettivo, torno adolescente immaturo.
Capita quando non ho abbastanza tempo per me e per chi o cosa amo. O forse non so neanche io quando capita, arriva e basta, come una perturbazione, e scombussolo tutto e tutti. E mi fa soffrire perchè tutto ciò che ho diventa un dubbio, compreso me stesso.
Non voglio domande, ne ho già troppe a cui non dare risposte.

lunedì 29 ottobre 2007

Un pò di futilità...

...per una volta anch'io pubblico una canzone...




...peccato che questa ragazza non la apprezzi nessuno, perchè secondo me invece è brava, fate pure un giro su youtube e cercate di lei se vi va...

venerdì 26 ottobre 2007

Constatazioni, parte ennesima.

Cara Artemisia, ti ringrazio per il tuo lungo commento, che apprezzo così tanto che ti dedico un post! Tornando alla nostra discussione (presente nei commenti del post precedente per chi non capisce cosa mi stia balenando in testa), volevo precisare che la mia analisi parte da una rielaborazione delle notizie principali di giornali e telegiornali, da ciò che si vede ogni giorno andando in giro, da ciò che la mente produce mettendo insieme tutti questi input e facendo dei collegamenti. E collegando il tutto mentre guardo a paesi anche non troppo lontani non posso non pensare “ma dove siamo finiti?”. Sento dire da fonti certe e provenienti da esperienza personale che un dottorato di ricerca in Francia viene stipendiato con poco meno di duemila euro al mese e come posso non pensare che gli otto-novecento euro che danno ai nostri dottorandi non siano una miseria economica e intellettuale, se non addirittura un'offesa? Se guardo due foto che ritraggano una un ospedale italiano e una quella di un ospedale indiano spesso la differenza è il colore della pelle di chi ci sta dentro. Se ogni volta che incrocio un'ambulanza che sfreccia a sirene spiegate penso a che stipendiuccio danno agli operatori SUEM che hanno la tua vita tra le mani quando ti capita qualcosa e a che difficoltà ci siano ne mondo del volontariato (ne ho fatto parte per quasi tre anni, proprio in campo sanitario) a causa delle solite raccomandazioni e amicizie che stanno alla base di tutto, non riesco a non pensare che tutto o quasi tutto in questo paese puzzi di marcio, sia infettato dagli interessi personali dei pochi che girano la sera coi macchinoni per andare a riempirsi la pancia in lussuosi ristoranti. E dei giovani chi parla? La generazione dei prossimi trentenni sarà una generazione precaria, senza un lavoro e senza una famiglia, una generazione che aspetta il contratto di lavoro per sposarsi, e nel frattempo vive a termine. E non illudiamoci che venga sanata la piaga del lavoro a termine...il motivo di questa follia non è incomprensibile, anzi, semplicemente il lavoro a tempo determinato frutta più che quello a tempo indeterminato in termini di contributi pensionistici, molto ma molto di più, per la precisione quasi il 400 % in più, e casualmente questo non ce l'hanno mai detto guarda un pò. Infatti manco l'informazione funziona a dovere, se qualcuno fa il giornalista scoperchia delle fogne che vanno subito richiuse, perchè l'importante è far andare avanti la carretta, un milione di persone in piazza a chiedere un lavoro che gli permetta di costruirsi un futuro sono meno importanti del papa che va a Napoli a dire la solita messa. Tutto queste sono solo gocce in un mare di scandali, che non vengono più offuscati a dovere, il lenzuolo è diventato troppo corto e non basta più a coprire le schifezze che ci stanno sotto, non bastano più le stupide notizie del cane salvato dai pompieri a New York a rallegrare le giornate, le buone notizie che vengono da casa nostra non sono mai importanti…casomai comiche, come quelle di un sindacato che si arrabbia perché agli operai di un’importante industria italiana viene dato un misero aumento mensile, ma ci rendiamo conto? Sarò anche pessimista io ma non credo che abbastanza gente si sia ancora resa conto verso che direzione stiamo navigando, non so se lì più avanti ci siano le secche o il triangolo delle Bermuda

sabato 20 ottobre 2007

Impressioni.

Cari signori miei, ho fatto delle constatazioni in questo periodo in cui scrivo pochino. E mi piacerebbe condividerle con voi, semplicemente per capire se sono io che sto deragliando e vedo male o se effettivamente non sto sbagliando tutto.
Beh ho come l'impressione che viviamo in un paese che si sta avviando alla morte celebrale, che non va più a votare perchè la fiducia nelle istituzioni è pari a zero, pensa solo ai soldi che ogni mattina lo buttano giù dal letto, ma solo perché senza di quelli non mangia. La gente normale non ha più tempo per niente, lavora, mangia, dorme e ogni tanto chi può soddisfa i suoi bisogni più animali, sì perché amare è diverso da scopare, c’entra quanta testa e quanto tempo hai liberi, un pò come l’hard disk di quei maledetti computer ai quali ci fanno stare davanti dieci ore al giorno. Qui chi più lavora meno guadagna perché qui i soldi sono di chi imbroglia, delinque, estorce, campa sulla vita degli altri. E vivi tu così, aumentano i drogati, gli alcolizzati, le puttane fanno i soldi appunto perché non abbiamo più la freddezza per farci scaldare il cuore da chi ci sta vicino, pretendiamo e basta da tutto e da tutti. Che poi il papa non mi venga a parlare di tessuto sociale, perché dovrebbe piuttosto parlare di una tela strappata. Ho così tanta voglia di dirne quattro a quei mentecatti che vogliono rincretinirci con reality e Lucignoli vari, e se non fosse che in questo periodo va così di moda li avrei mandati già per scritto.
Un paese con la testa vuota, ecco cosa sembra profilarsi all’orizzonte, un bel paese di analfabeti con tre cellulari per parlare del niente, e con la smania di internet quando manco sanno scrivere in italiano in modo non dico corretto ma decente. Il futuro è davvero roseo, e già ci sono le prime avvisaglie: togli il calcio, la cucina e la moda e qua non resta niente o quasi. I giovani sono allo sbando, quelli della generazione alcolica e del grande fratello, quelli che hanno il futuro nelle loro mani, o meglio dovrebbero averlo, ma che sta invece nelle mani di settantenni rincoglioniti che costruiscono il futuro altrui sui contratti a progetto che garantiscono a lor signori la ricca pensione che percepiranno e ai diretti interessati un bel niente. Qui ci sono soldi per tutto ciò che non serve, anzi, mi sono espresso male, a tutto ciò che non serve a chi i soldi ce li ha già. I servizi pubblici stanno raggiungendo livelli scandalosi per un paese industrializzato, la sanità fa impallidire, l'università e la ricerca in generale sono a pezzi, la giustizia non viene garantita se non a chi la gestisce, le autorità non hanno più risorse per far fronte alla delinquenza inperante, e nel frattempo si pensa a come arredare il ponte sullo stretto.
Che vita poi con i vicini di casa, che peccato, i nostri sono proprio di quelli fastidiosi, quelli che vestono sempre dello stesso colore per intenderci, quelli che ci fanno credere nella castità e che demonizzano il preservativo ma poi si divertono tra loro (giusto, lì il preservativo serve un pò meno), l’importante è mettere tutto a tacere perché dimenticavo che l’informazione è controllata, e pure i nostri bei blogghettini prossimamente. E l’aria che si respira puzza, puzza di marcio, puzza di imbroglio, di trucchetti per non farsi incastrare se sei tra coloro che puoi usarli e sennò amen, tanto poi con l’indultino di turno la farai franca anche tu e potrai tornare a fare quello che ti ha condannato alla galera qualche anno prima. Siamo terra di conquista, le nostre piazze dopo le dieci di sera sono di proprietà della delinquenza rumena, marocchina e compagnia bella. E dite pure in giro che sono razzista, ma vi giuro che non lo ero per niente.
Le assurdità non mancano, e sono ancora una volta sponsorizzate dalle leggi dello stato: si vede gente a cui non viene permesso di fare il proprio lavoro perchè sennò andrebbe a scoperchiare puzzolenti fogne, gente a cui è permesso di fare tutto e altri a cui non è permesso più neanche di comprare una borsa contraffatta perchè secondo qualcuno sarebbe più giusto sputtanare per intero uno stipendio per dei pezzi di pelle cuciti in Cina ma firmati. Ecco dove sta la differenza: a loro è permesso e a noi no. Un giorno forse ringrazieremo la Cina.

Usate per qualcosa i vostri blog, internet e i mezzi di informazione che avete a disposizione, finchè è possibile, perchè tira una brutta aria. La pentola a pressione sta bollendo un pò troppo.
Che me lo chiudano pure sto blog, ma io voglio dire quello che vedo.

lunedì 8 ottobre 2007

Chi non muore si riscrive.

Ragazzi, non c'è niente da fare, ho troppe cose da fare e mi dispiace non poter scrivere su sto blog, proprio adesso che pure l'egregio illustrissimo signor senatore onorevole ministro Clemente Mastella se ne è riuscito ad aprire uno, seppur con i giusti accorgimenti del caso per far vedere che la democrazia ce la insegna lui. Ah, dimenticavo, finora nonostante i civili commenti che ho lasciato non me ne ha pubblicato uno, o forse uno, il caro censuratore. Per fortuna che a ristabilire gli equilibri ci ha pensato qualcuno...e anche qualcun altro...e...un altro ancora! Povero lui...

Per quanto riguarda me ho iniziato un tirocinio pre-laurea (il contrario delle persone normali insomma) che non so se augurarmi vada a buon fine o se invece sperare che finisca presto, staremo a vedere, l'ambito credo mi interessi...e avrei un pò di cose di cui scrivere ma non ne ho il tempo.

A presto ragazzi...mi auguro di tornare prima che vi dimentichiate di me...!

lunedì 10 settembre 2007

Il manifesto.

L'ho letto e decido che lo pubblico subito, senza pensarci due volte, perchè non ho resistito.
Anche se finora mai mi ero dedicato all'argomento, per non "sprecare" parole su un qualcosa su cui troppo si era già detto. Questo però potrebbe essere il manifesto di tutti noi che ne abbiamo le palle strapiene, che siamo perennemente incazzati ed incazzosi per quello che vediamo e sentiamo ogni giorno, che vorremmo urlare tante cose in mezzo alla gente per far sapere che non ne possiamo più e che è ora di aprire quei maledetti occhi e rendersi conto che così non va.


Eccolo qui. Il nostro manifesto.

Prendeteci così, forse adesso vi siete fatti un'idea di come stanno le cose, spero basti per capire che c'è un bel pò di malumore...

In fondo non vogliamo niente di più che avere fiducia nel nostro futuro...


Grande Beppe, adesso però non deluderci, noi abbiamo fatto del nostro meglio...

martedì 4 settembre 2007

E adesso? Il bilancino.

...se ne avete il coraggio dite che mi sono inventato tutto, che non è vero, che sono le solite storielle, che ho modificato adesso le cose per farle combaciare, per far tornare i conti, bla bla bla. E invece no miei cari, proprio no, dovete mettervela via, rassegnarvi, perchè anche l'anno prossimo sarà così, e quello dopo ancora, e molti altri ancora. Mi dispiace solo che questo post capiti in un momento in cui nel blog accolgo in prevalenza dei poveri disperati catapultati qua da chissà quale motore di ricerca e che i lettori "abituali" siano scoraggiati dalla mia latitanza degli ultimi tempi.
Veniamo al dunque, parliamo di previsioni, non del tempo, non interessano più a nessuno, ma di previsioni per il futuro, ne avevo fatte alcune anch'io
qui grazie alla mi asfera di cristallo nuova di zecca, comprata ovviamente in internet (te pare?), e oggi, a distanza di 4 mesi vorrei provare a fare un piccolo bilancio, un bilancino, chiamiamolo così. Rileggetevi il post prima di leggere ciò che è scritto di seguito, su dai, non siate così pigri!
Fatto? Riletto? Tutto? Per bene? Pronti a partire allora!
Di seguito riporto punto per punto (se per sbaglio ne ho dimenticato qualcuno avvisatemi senza farvi problemi di sorta e allegate all'aviso un'offesa...) le previsioni primaverili che avevo fatto, con il relativo sviluppo, ed eventuali osservazioni. Per confutazioni o contestazioni, qualora non siano postati link, potete inserirli voi tra i commenti sia che siano a mio favore o contro (non me ne viene in tasca un fìco secco...) oppore rivolgervi allìapposito ufficio che trovate in fondo, molto in fondo, a sinistra. Diamo il via alle danze!
- problemi di traffico e viabilità: li ho vissuti sulla mia pelle: circa 30 chilometri di coda a Mestre il giorno 4 Agosto, roba da paura. Si è parlato di 110 milioni di veicoli in marcia e la nostra rete di strade e autostrade ha dato sfoggio del meglio di sè stessa mostrando quanto sia all'altezza, e non parliamo solo in termini di capienza ma anche di sicurezza, chiarezza nelle indicazioni e programmazione deegli interventi di manutenzione, anche a voi che vi siete messi in marcia sulle strade in questa estate appena passata la parola. Dimentivaco, il signor Rutelli propone di mandarci in ferie in Giugno.
- scioperini estivi dell'Alitalia: ho toppato. Niente da fare, però c'è da dire che non ha senso scioperare quando ormai si stanno chiudendo i battenti e se non si già allo sfascio ci manca poco. Tenete duro ragazzi, se danno milioni di €uro a chi fa fallire la vostra azienda prima o poi un pò di dindini li daranno anche a voi, a questo punto non so quanto sia un male che venga acquistata da compagnie straniere.
- calciatori & co: Seredova-Buffon, Canalis-Valentino Rossi, Rodriguez(?)-Borriello(?), Yespica-Ferrari, Gregoraci-Briatore-Bruce Willis, Fiorani (che ci fa da Lele Mora, non era un banchiere?)-Rivelli, ecc. Giuro non leggo giornaletti, basta ascoltare il Tg5 o Studio Aperto. In alternativa pagine 110 e 111 del televideo Mediaset. Sono schifato.
- il tormentone sembra non essersi affermato per quest'estate, ma un certo Toda Joia Toda Beleza sembra esserci andato vicino, di un certo Roy Paci, famosissimo cantante accompagnato dal famossissimo gruppo degli Aretuska. A parte gli scherzi, esclusa la canzone che può piacere oppure no, quanti di voi lo conoscevano già? Io sì...
- niente reality, ho toppato di brutto qui, in effetti dovevo pensarci prima di scrivere sta roba infatti a meno di un'estate con solo una settimana di bel tempo nessuno ancora si mette davanti alla tv a seguire una qualche trasmissione, ma abbiate pazienza, arriverà arriverà...
- oddio, è una belloccia, la Melita, sì LA, anche se non è il modo di scrivere in italiano. Dopo aver puttaneggiato in lungo e in largo al Grande Fratello adesso la fanno zoccolare a Lucignolo, dove hanno il coraggio di far affrontare problemi anche seri a questa semi analfabeta che a parte le tette non ha nient'altro. Buon per lei e per tutti coloro che l'hanno fatta arrivare dove sta adesso. Male per i nostri cervelli, sempre più sull'orlo dell'idiozia.
- scandaletto politico, beh, questo non vi pare uno scandalo? Tempo addietro mi sarei messo a ridere, ma viene da piangere.- esodo e controesodo: la Bibbia è restata con noi anche quest'estate. E del politico con la prostituta?
- Prodi è ancora qui tra noi, e più resta lì più contento sono, ma non perchè stia facendo bene, solo perchè più resta là più là più la gente si stomaca di questa classe politica che parla parla e non conclude niente, tutti compresi.
- eccolo qui, Chivu, il nuovo soprammobile calcistico di Moratti, che va ad aggiungersi ad Adriano che lo era già da un pò! Di soldini ne ha spesi non pochi per averlo, eppure finora ha giocato poco. Capitolo Ronaldinho, come mai sta ancora dov'era? Ma non era il colpo di mercato di Silvio e Galliani? Bah...
- scandali doping...Tour de France...in Germania proposte di abolizione delle dirette televisive di gare ciclistiche...basta, non dico altro...
- problema siccità e aumento dei prezzi: se non sbaglio proprio in questi giorni i prezzi di generi alimentari in generale sono aumentati...e i black out? Non ne ho visto neanche uno, merito della nostra rete infrastrutturale all'avanguardia...
- incidenti sulle strade delle vacanze? A gogo, azzeccata...
- amici vaticani, amici miei, ma dove siete finiti? Ci voleva il Prodi che vi punzecchia sulle tasse eh? Eh sì, poveri voi, adesso vi vogliono anche far pagare le tasse quei cattivoni dell'Europa...!
- varie ed eventuali...non ce ne sono state per fortuna mia...
Il bilancio di tutto ciò? Su 15 ne ho azzeccate...mmm...11? Bene, la mia sfera di cristallo è ora collaudata, quindi d'ora in poi sono aperte le linee, per consulenze di ogni tipo! Che dite, vi fidate? Aspetto responsi!

venerdì 24 agosto 2007

...dimenticavo...

...ho anche un blog, cavolo, tra mare, montagna, piscina e lei me ne ero quasi scordato!
A dire la verità questo bloghetto (che ha pure compiuto un anno nel frattempo) non mi è mancato molto in quest'ultimo mese, però adesso che inizia ad aumentare il tempo che passerò davanti al computer inizieranno ad aumentare anche il numero dei post! E poi ho da raccontare quest'ultimo mese!
A presto, la baracca sta ripartendo...come al solito ho tante idee e argomenti su cui scrivere ma non so poi quanto riuscirò a realizzare il tutto!

martedì 24 luglio 2007

...fatto anche questo!

Eh eh, avete letto bene, anche questo l'ho sistemato, con un buon 24 portato a casa anche grazie ad un professore che ha intuito che un esame del genere non ha niente a che vedere con il nostro corso di laurea. Adesso siamo a quota meno tre, ho appena finito di frequentare l'ultimo semestre dell'ultimo anno e i "mattoni" in teoria sono già al sicuro dentro al mio libretto, non male vero? Eppure a me sembra di essere messo così male... Ho constatato però che mano a mano che si inizia ad intravvedere la vetta la fatica e la voglia si affievoliscono, quando invece dopo tre anni di maledizioni, bestemmie, assonnati pomeriggi libraioli e montagne di schemi e appunti dovresti aver voglia di dare il colpo di grazia a quegli ultimi esami che ti mancano. Ormai invece procedi per inerzia, sembra quasi che il tuo cervello inizi a sentire una sorta di acido lattico che rende difficile ogni ragionamento, basta non c'è nulla da fare, ma professore, con tutto il rispetto, ma mi dia il voto che vuole e vada a quel paese anche lei, non importa quanto ho studiato mi basta aggiungere il suo autografo agli altri che ho già collezionato, ormai la media ha perso un pò di importanza se voglio salvare il cervello prima che fonda. Tanto di tutti gli esami che ho fatto me ne sarebbero bastati al massimo una decina, un terzo insomma, perchè degli altri in certi casi non ricordo manco di che colore fosse la copertina del libro o delle dispense ma solo poche nozioni qua e là, sarò io che sono ritardato o che ho la memoria corta. Cosa vuoi, è così che va, eppure non sono tutto sommato nè messo male con gli esami (quindi qualcosa avrò anche studiato per arrivare a questa ultima estate universitaria della mia vita), nè ho frequento un'università "per corrispondenza", sì insomma, non è una delle tante.

Paranoie a parte, che sento come rimasugli dell'ultimo mese, adesso ho voglia di fare dell'altro, avrei voglia di comprarmi qualcosa da vestire perchè ormai a parte mutande e calzini ho sempre le stesse 4 cose addosso, vorrei un buon libro da leggere con una storia che mi rapisca l'interesse (so che è spazza(let)tura ma pensavo ad Angeli e Demoni), ho voglia di mare, di piscina, delle patatine del McDonald perchè sò che sono schifezze, di granatina, di popcorn del cinema, di filmetti tranquilli, di divertirmi e stare con gli altri come non so fare quando ho troppi pensieri in testa, di troppe cose insomma.

Ma soprattutto ho voglia di tranquillità, di serenità, di poter dedicare questi (tutto sommato) pochi giorni di mente libera alla persona a cui voglio bene più di tutte, perchè per colpa della vita di tutti i giorni a volte i sentimenti sembrano scontati ed invece non lo devono essere, anche nelle più piccole sciocchezze con cui dimostri e che ti dimostrano che vuoi bene ad una persona. Sì, per lei e a lei che credo mi abbia regalato una svolta alla vita, ed anche se ho così pochi anni sulle spalle era la svolta che aspettavo da così tanto. Ho voglia di passare del tempo con lei, per fare tutto ciò che finora non ho fatto per colpa della mente annebbiata, e perchè ultimamente credo di averla un pò "trascurata" per via di un pò di cose che non mi permettevano di essere tranquillo e sereno anche mentre ero con lei, per colpa mia comunque. Per riscoprire quegli occhi azzurri come il mare con quel contorno giallo attorno alla pupilla che io solo vedo, quel visetto così cuccioloso che ultimamente ho reso tirato, quel suo essere tenera "in sè".
Ah l'estate, dovrebbe essere l'Estate ma non mi era ancora arrivata a far visita. Detto ciò mi appresto ad iniziare a liberare un pò la mente dalle ragnatele che vi albergavano fino a qualche ora fa, caro mio piccolo mondo sto arrivando!

Mi dispiace per coloro che da questo blog si aspettano sempre post seri e ragionati come fino a prima della "crisi", scusatemi se ultimamente scrivo troppo degli affari miei e poco di cose interessanti, ma ultimamente va così, e se leggicchiando in giro vedo che certi blogger che scrivono cazzate a non finire hanno migliaia di lettori al giorno vuol dire che per un pò mi posso prendere la licenza di fare del mio blog ciò che più mi va nel momento in cui scrivo il post. Scusatemi ma ultimamente va così , per il futuro si vedrà, restate speranzosi!
A presto ragazzi miei, mi vado a godere questo primo pomeriggio di tranquillità e nullafacenza, che direi inzia nel migliore dei modi, con un bel temporale estivo...

lunedì 23 luglio 2007

Titolo.

Sì titolo, proprio titolo. Mai sentito un post che ha come titolo "titolo"? C'è sempre una prima volta...
Il titolo del post descrive la totale mancanza di voglia di fare di questi giorni, oggi poi è un pò accentuata dal fatto che domani avrò l'ultimo esame prima dell'estate (nella tabella di marcia generale invece siamo a -4), non ho mai finito così tardi di studiare. E nonostante sia ora di pranzo devo ancora finire di dare la prima studiata alle dispense, siamo messi bene. Domani gli racconterò la storia dell'orso e ho come l'impressione che per la prima volta della mia carriera universitaria mi sentirò dire "torni un'altra volta". Sarà il caldo, saranno gli argomenti da studiare che proprio non mi interessano, sarà la voglia di sole-mare-amore, sarà che ho voglia di fare lo spendaccione, sarà che quando intravvedi gli ultimi esami ti si rammolisce il cervello, sarà che il fatto di non essere preoccupato per domani non mi preoccupa e di solito non è così, sarà che sono complicato di mio, sarà che non so cosa sarà...ma di fatto dovrei essere a studiare ed invece sono qui a dirvi che ci sono ancora e non sono sparito, almeno per il momento...
Prossimamante spero di trovare il tempo per dei post seri "alla vecchi tempi", perchè qui sennò trasformo questa baracca in un accozzaglia di fesserie...già questo post non mi piace...

Dimenticavo, complimenti al dottor
Davide, che da oggi finisce con i libri e si gode la laurea!

A presto ragazzi miei...torno sui libri, o almeno ci provo...

sabato 7 luglio 2007

Odio.

Io odio. Lo odio, anzi la odio. Mi mette i nervi con la sua stupidità tardo-adolescenziale, le trasmissioni che fingono intelligenza e dimostrano una superficialità da prima elementare, i dibattiti su argomenti che non hanno nè capo nè coda. Sto parlando di Mtv, quel canale televisivo che dovrebbe dare in pasto ai giovani argomenti sui quali riflettere e vista la vocazione musicale far conoscere alle generazioni più giovani sia musica di qualità che le voci famose del passato se capita. E invece no, ci troviamo davanti ad un canale televisivo che si occupa di tutto ciò che non ha importanza, che monetizza ogni cosa. La musica che propone è prodotto di giovincelle con tettone plastificate rifatte già dalla tenera età e di palestrati giovincelli con altrettanto gonfi pettorali, e la voce vabbè viene dopo. Tutta gente fatta e rifatta data in pasto ai giovani fino a farli diventare degli idoli, maledetti, sui giovani fate leva con questi mezzucci, e infatti sta venendo su una bella generazione di rincretiniti, basta leggere i forum sul sito di mtv e girare un pochetto su giovani.it o semplicemente ascoltare i discorsi in autobus per capire che futuro ci aspetta. Stanno distruggendo un futuro che già di per sè non è roseo, e nel frattempo le cose più interessanti su cui discutere sono il calcio, gli scandaletti gossippari e altre menate simili. Ce li meritiamo i pregiudizi nei nostri confronti cari giovani miei.
Stando a loro le cose che meritano importanza sono chi si scopazza chi e quanto una si è rifatta e chi si è fatta, la falsità impera, il denaro abbonda, nelle tasche di chi non lo merita però. Anche se una canzone fa altamente schifo te la ripropongono fino alla nausea che quasi sei costretto a fartela piacere, e poi i video, basta mi hanno stufato. Queste situazioni impossibili create per ambientare nella realtà canzoni che dopo un mese (quando va bene) nessuno più ricorderà. E basta, non ne posso più. Per non parlare poi di quello che credo venga chiamato palinsesto. Si parte con dei tg che neanche Studio Aperto sa fare peggio, nei quali non si dà una notizia seria di politica che sia una e poi lo vedi che i giovani sanno tutto di altro ma della politica e delle istituzioni non sanno niente. Non c'è un briciolo di argomentazione, di ragionamento, la velocità conta, tutto in fretta così fai capire a chi ti ascolta quello che vuoi fargli capire tu, non lo lasci ragionare, gli dai tutto quello che crede di volere ed è contento. E nel frattempo il cervello se ne va a farsi friggere. Ma guardate per curiosità almeno una volta trasmissioni come Room Riders e sudiciume simile che propongono modelli di vita "strani" diciamo: in poche parole si va alla ricerca di un bel fusto o di una bella topa che dopo appena cinque minuti di conversazione sono disposti a farsi allegramente slinguazzare, e magari casualmente tutto ciò accade in riva al mare in California. Macchesfiga e guarda caso con un tramonto da favola. Si passa poi a schifezze tamarre come Pimp my Ride dove ti fanno credere che se gli porti il macinino di tua nonna te lo trasformano in un bolide fiammante, dove al posto del bagagliaio ci mettono casse per l'autoradio così grandi che se vai a fare la spesa poi non sapresti dove mettere le borsette. Basta, mi avete rotto. Ecco, mi sono stufato, soprattutto per il fatto che mi sembra che si stia tentando di far "abituare" i giovani al modello americano, una sorta di "prendili da piccoli", un'elogio della superficialità e della stupidità che mette in primo piano valori fasulli e che insegna ai giovani a mercificare qualunque cosa, l'apparire diventa importante, l'essere non conta, amore e sesso non si sa più cosa siano, il secondo è diventato il primo e se non sei zoccola sembra che per te Mtv sia quasi off-limits. Basta, stro premendo il pulsante rosso del telecomando, e quasi quasi elimino Mtv dai canali della mia televisione, perchè non la sopporto più.

E tu che fai? Fai come preferisci, ma credo di non aver scritto cose senza senso, prova tu stesso a guardare Mtv usando il cervello però, e poi fammi sapere che ne pensi. Io nel frattempo ho pensato ad una cosina, se sei d'accordo con me puoi sfoggiare nel tuo bel blogghettino questo simbolino che nell'abbondante tempo libero che ho ho creato. L'immagine qui sotto non rispecchia le esatte dimensioni del banner, ma copiando il codicillo magico che trovi qui sotto ed incollandolo nel tuo template otterrai un banner identico al mio e con le stesse dimensioni, esattamente identico a quello che puoi vedere sulla destra!

Qui sotto ti riporto il codicillo html da copiare e incollare nel template del tuo blog, dove vuoi:


Nell'eventualità in cui decidessi di aderire a questa mia "idea" esponendo il banner che ho creato gradirei mi lasciassi un commento a questo post, o se desideri puoi anche mandarmi una mail!

martedì 3 luglio 2007

Ci sono ancora...

Eh sì, dopo qualche giorno di totale alienazione da AutoCAD sto pian piano tornando nei normali ritmi vitali di chi non sta davanti al computer fino alle 4 ogni notte. E scusatemi se vi ho risposto solo poco fa a tutti i commenti che mi avevate lasciato, ma purtroppo per disintossicarmi ho preferito tenere il computer spento per qualche giorno, perchè quando scorrono in televisione le scritte durante il telegiornale e tu ti immagini di andare lì a spostarle col mouse vuol dire che è ora di lasciar spento il computer per un pò, prima di rimbecillire totalmente. Fortunatamente aver impazzito mi è valso uno scarso 27, dove "scarso" va letto considerando quanto ho lavorato ai disegni e per il livello di preparazione iniziale che avevo, e un buon 29, dove "buon" va inteso come rapporto qualità-prezzo, avrò frequentato 5 lezioni in tutta la durata del corso e di certi argomenti non ho praticamente acquisito nessuna conoscenza...ma questa è l'università, e la mia è pure di quelle serie. Se poi c'è gente che lavora a coppie e si becca un 30 col lavoro altrui capisci che magari non è proprio giornata...
Per ora non so quando riuscirò a tornare a postare in modo serio, perchè certi post mi richiedono un pò di lavoro di elaborazione e ricerca che necessitano di tempo che al momento non ho, sto comunque lavorando a delle idee che spero saranno decenti, e che serviranno a tenere in piedi sta baracca ancora per un pò! Anche se devo dire che grazie soprattutto a voi oggi è ancora aperta...
Per ora mi congedo da voi con un video trovato sul solito
youtube, che racconta un pò di come ci vedono dall'estero noi del "bel paese", bello di una volta però...



...e voi? Siete mai stati all'estero? Che ne pensate?
A me ad esempio, vedere il d'Alema che va per regate durante i giorni della settimana in cui la gente normale lavora fa pensare che il vero ministro degli esteri italiano sia un'altro, ma questa è solo la mia opinione! E nel frattempo credo che all'estero guardando noi se la ridano in più di qualche occasione...in fondo perchè colpevolizzare proprio lui? Siamo tutti sulla stessa barca...

domenica 24 giugno 2007

Ma io mi chiedo...

...come cavolo si fa a scrivere in un certo modo!
Taglierei gli attributi a chi perde, anzi spreca tempo a sbatacchiare i pulsanti della tastiera per trascrivere in Word un libro universitario a ovvi scopi "didattici" ma lo personalizza in modi osceni! E per osceno non intendo formattazione, carattere, spaziatura del testo e simili ma intendo far diventare ogni "non" un "nn", ogni "ch" un "k", ogni parola con più di 5 caratteri la abbrevia così con un "prop" che non sai più se sta lì per dire "proprietà" oppure "proporzionalità". E quando ho trovato un poikè mi son venuti in mente i Pokemon, non so perchè anche perchè non li ho mai guardati, li odiavo, li odio, sono stupidi, sfera pokè, ma che cos'è? Meglio il vecchio e ormai decrepito pensionato He-Man dei miei tempi. Ma evidentemente a voi che scrivete così gli esserini gialli televisivi il cervello ve l'hanno spappolato, anzi "spap". Indovina tu il resto, tanto si capisce lo stesso dai. Ma a questo punto per fare l'esame manda un messaggio al professore sul cellulare, fai prima brutto idiota abbreviatore. Ti costano così tanto venti lettere in più su una pagina? Eh? Che sei distrofico? Se una pagina fa 700 parole aggiungerne altre 30 è una fatica mostruosa? Eh sì, sono ben il 5% in più, eh sì, una sudata.
Ma come cazzo fai?! E poi ti dicono: "sì dai poi si capisce lo stesso...", un cavolo, te lo do sulla testa il "si capisce lo stesso", che sei un becero analfabeta di ritorno si capisce. E sei solo a vent'anni, a ottanta come parlerai? Saprai ancora fare la tua firma? Per non parlare dei verbi poi, ti riescono a storpiare i tempi verbali anche se stanno copiando da un libro! Se ti laurei te la revocherei la laurea, non sai manco scrivere nella tua lingua madre. Te la strapperei davanti agli occhi, analfabeta! Altro che le 3i, ti dò la v di vocabolario io, sulla testa te lo tiro! Altro che Erasmus, scuola elementare, a imparare come si scrive.
E io adesso mi passo la Domenica pomeriggio davanti al computer a rileggere quelle che dovrebbero essere delle cose già belle e pronte da leggere e studiare e invece le devo decifrare per andare alla ricerca del significato oscuro di certe sequenze di lettere...vi odio. AutoCAD non vi bastava...adesso lo avete fatto alleare con Word.

martedì 19 giugno 2007

La tregua.

Cari amici lettori, è stato bello. Questa del blog è stata una bella esperienza ma adesso mi accingo a cadere in un pozzo senza fondo, o meglio vi metto in guardia, sto cercando di non caderci. Se non avete più mie notizie ci sono dentro, cercatemi lì in fondo, ecco sì, là dietro, mi aiuterà qualcuno a risalire. E pensare che avrei i maledetti disegni da finire e i calcoli strutturali di quella maledetta struttura da progettare ma che non so manco da che parte iniziare. Che frase sconnessa sono riuscito a scrivere, vabbè, sono solo i primi segni di scompensi causati dalle 9 ore al giorno davanti ad AutoCAD. Maledetto sia, chiudo gli occhi la sera e ho ancora la croce bianca del cursore che mi vaga nelle pupille, ormai è diventata un'ossessione. E fai l'imbutino, e premi layer, e rigenera tutto, e no meglio se fai una spline, e edita questo, prova a guardare sulle proprietà, e usa la saetta che fai prima, e che cazzo è? Un torneo di Magic? Credo sia il programma di disegno preferito dagli ingegneri, si capiscono tante cose adesso, vi capisco ragazzi, tenete duro, la pensione arriva per tutti un lontano giorno. Ma per quanto mi riguarda da oggi si cambia, da stamattina più precisamente, ho iniziato a farmi di una cosa strana, di quelle che quando ti prendono non sai più farne a meno, inizi a pensarle mentre aspetti l'autobus, mentre mangi, mentre fai qualunqua altra cosa. Dai, subito a pensare male voi...ecchecavolo. Ho capito che AutoCAD mi dà alla testa, che la mancanza di mare in questa stagione mi annebbia il cervello, che è un momento difficile, che devo ancora mandare la mail a Baol e che duhangst mi tiene sulle spine per la questione del suo nome! Ma no, mi dispiace, sto parlando di altro, del cubo di Rubik.
Stamattina non ho resistito, l'occasione era ghiotta, passo davanti ad un bel negozio di giocattoli e ho pensato "o la va o la spacca", o ce l'hanno adesso o non lo prenderò mai più. Maledizione. Ho i disegni da fare io. Ho già perso mezzo pomeriggio per colpa di un negozio di giocattoli nel posto sbagliato al momento sbagliato! Devo trovare una soluzione, devo trovarla, non posso perdere un pomeriggio a rigirare le facce di quel cosino infernale, non posso! Mi mette tristezza pensare che fino a che quel coso starà in casa mia non avrà mai più le sue sembianze originali e le facce belle ordinate colore per colore!
...ho avuto quindi la brillante idea di cercare in internet e ho trovato un tale wrongway dove in sole 88 mosse con tanto di illustrazioni ho risolto (da leggere come "mi hanno risolto") il mio cubo, non male! Adesso ce l'ho qui sopra al tavolo in bella mostra sul suo piedistallo, ma non devo far sapere in giro che non è vero che non lo so risolvere! No, non posso, ho i disegni da fare io, se ci si mette anche il cubo di Rubik poi, altro che addio blog, addio esami! Si scrive "cubo di Rubik" ma si legge "genera dipendenza". Già il cervello ce l'ho in pappa con le 9 ore quotidiane di AutoCAD! Ma per il momento la tregua sembra reggere, sto resistendo alla tentazione di scombinargli le facce e poi trovare la soluzione...

giovedì 14 giugno 2007

Leasing.

Stavo per scrivere un bel post di ringraziamento per tutti voi che mi avete sotenuto in questi giorni, l'avevo già pronto, ambientazione giusta, parole perfette o quasi (sempre considerando le mie risicate doti di scrittore), perfino i link già belli e pronti, bastava aggiustare la disposizione del testo, mettere il carattere piccolo e premere quel pubblica post arancione in basso a sinistra. Ma, c'è un ma, rallentate. Per togliere gli ultimi spigoli ad un post è necessario appunto fare gli ultimi aggiustamenti, quindi seleziona tutto e poi modificare carattere e disposizione del testo: mi muovo con shift e le freccine, sono così comode, ma...zacchete. Finestrella bianca, bella linda che è lì a dire dai scrivimici sopra. Non so che cavolo ho premuto, che cavolo sia successo ma ho perso tutto il post in una frazione di secondo, vabbè, un sano ctrl-Z mi sarà di aiuto penso subito. Passo a premere l'amata combinazione ma niente. E poi un altro zacchete, parte il maledettissimo salvataggio automatico di blogger e perdo tutto, non c'è niente da fare, ho perso un post di ringraziamento per tutti voi che mi avete sostenuto negli ultimi giorni, e pensare che era già bello e pronto. Beh se qualcuno crede ai segni del destino questo dite che lo fosse? Anche blogger mi chiede di levare le tende? O forse direttamente google? Non montiamoci la testa dai, avrò fatto io qualche cazzata nel sonno.
Dai so che avete fretta di sapere, forse. Beh, per ora non credo di chiudere baracca. Ma la tentazione resta, devo essere sincero. Male che vada darò questo macinino in leasing a qualche altro blogger...anche perchè vedo che coloro che son considerati blogstar pur mettendosi d'impegno e scrivendo cazzate vanno a gonfie vele, magari un bloghettino in più gli farebbe comodo!
Nei giorni scorsi vi ho tenuto d'occhio sapete, io c'ero qui in giro che bazzicavo per blog, e devo ammettere che i vostri commenti e i vostri post li leggevo praticamente in diretta grazie a quella diavoleria chiamata feed, e scusatemi se non vi ho risposto tempestivamente e singolarmente ai commenti come al solito ma a parte non averne manco avuto il tempo non sapevo neanche che avrei fatto di questo bloghettino, che per il momento invece resta qui a vegetare. Scusatemi per questo. Le mie scuse vanno anche a Van der Blogger (che leggevo in giovane età blogghistica, parliamo di pochi mesi fa, e che mai avrei pensato di ospitare) e ad acroteleutio, al quale va il mio benvenuto qui. A tutti gli altri desidero invece far arrivare il mio ringraziamento per avermi fatto sapere che forse qualche volta vi farebbe piacere leggere queste cose che farnetico e poi scrivo qui, e siete non pochi! Si inizia con duhangst, che gli sbaglio sempre a scrivere il nome, ma che prima o poi mi spiegherà come si traduce! Si passa poi a Daniel, novello blogger o quasi, che ho conosciuto tramite Accakappa. Artemisia, mai banale, e Davide che ha sempre un'opinione che mai poco vale! E via via m1979 che tratta di tutto un pò e Baol, al quale tra poco manderò una mail perchè esigo assolutamente spiegazioni su chi siano i Baol! Dai che scherzo! E zero dove lo metto? Non pensavo sarebbe tornato a dare "sostegno" al blog! Dimenticavo Mad Riot, come ho fatto?! Ho anche appena scoperto che partecipa ad un multiblog! E ancora Blog News, che ammiro per la passione con la quale segue il suo blog. E skyeyes dove la metto?! Due occhi come due gocce di mare...magari potrebbe essere il mio mare! Grazie ancora a tutti voi!
Adesso però devo andare, mi dispiace interrompere qui ma stanno iniziando i titoli di coda, devo tornare, ripeto devo, alle mie sudate carte, anzi ai miei sudati e maledetti disegni che non vanno mai bene, non saranno mai finiti del tutto! A presto eh, sto vegliano su di voi...! Appena passerò di nuovo da quel ctrl-6 di Opera che mi traghetta direttamente verso blogger magari scriverò un altro post, non si sa mai! Dai state tranquilli...

giovedì 7 giugno 2007

Chiusura battenti.

Sì avete letto bene, sto seriamente meditando di chiudere i battenti, chiudere questo inutile e stupido blog per sempre, o forse non darci retta fino a che non ne avrò voglia davvero. La modalità non l'ho ancora scelta, ma di sicuro la prima mi stuzzica di più. Mi sono rotto, sono stanco, annoiato, deluso. Sono sempre lo stesso idiota che sogna, sogna come un bimbo, sogna e poi e lo prende sempre dove non batte il sole, ecco, voglio tornare a sognare senza paure. Ed in più ho dei problemi che non sto qua ad elencare che mi tolgono la voglia di fare ciò che facevo tutti i giorni. Dal basso dei pochi anni che ho vissuto di delusioni ne ho accumulate anche troppe credo, e non sempre è facile credermi, lo so, ma è così. La decisione è quasi presa, non so se la cambierò.

domenica 3 giugno 2007

Andrete a confessarvi.

Prima di leggere ciò che sta qui sotto prendete atto che se siete ferventi credenti potrebbe essere necessario che poi corriate in chiesa a confessarvi.
Da qualche giorno, tra coloro che non leggono giornaletti semiseri e libbriccini passatempo non si fa che parlare di preti pedofili, Vaticano e simili a causa dell'ormai famoso filmato della BBC, Sex Crimes and Vatican, ovvero anche tra i preti ci stanno dei pedofili (ma vanno perdonati).
Prima di parlarne vi prego di visionare il filmato prodotto dalla BBC trasmesso da Michele Santoro nella sua trasmissione AnnoZero. Dopo aver visto il filmato avrete due possibili strade da seguire: ve le illustro separatamente. Anzi facciamola proprio semplice: potete prendere la pillolina rossa oppure quella blu. La pillolina rossa vi fa immediatamente devolvere il vostro otto per mille e il vostro cinque per mille alla Chiesa/Vaticano s.p.a e come vi ho già consigliato poco sopra correre immediatamente alla filiale cattolica più vicina (leggi chiesa) a confessare al primo prete che trovate che avete peccato, guardando una delle verità del mondo che vi circonda. Per poi tornare a casa felici e contenti, con l'animo lindo e pulito, con la speranza di aver salva la propria anima dopo la morte, e con in allegato due belle fette di salame sugli occhi, che non si sa mai un giorno vi venga fame. Intanto però non azzardatevi a mangiarvele, potrebbe far male, magari sono anche avvelenate. La seconda pillolina, quella blu (tipo il Viagra, tanto per restare in tema...) è diffondere il filmato, informarvi ed informare chi conoscete su cosa sia parte della Chiesa attuale e su come la fede di milioni di persone sia diventata mercanzia e ricchezza per le casse Vaticane. Sì insomma, la Chiesa è anche questo, nonostante se ne mostri solo la faccia carina.
Non scervellatevi troppo su quale strada dovete seguire, non serve, la scelta potrebbe non essere necessaria. Mi duole avvisarvi che se non avete avuto la fortuna di assistere alla trasmissione il filmato che cercate sta diventando introvabile. Sembra proprio che i tentacoli vaticani arrivino ovunque e abbiano anche la capacità di far rimuovere filmati in youtube e in google video. Mettiamola così, è diventato un bel problema trovare il filmato...sembra che lì a Roma sappiano usare i computer e internet, e bene anche, se ne intendono proprio! Beh ci penso io, sono un guastafeste, date un occhio qua sotto.







Come dice il filmato stesso potete trovare il documentario al link che trovate qui sotto, e potrete scaricarlo sui vostri computer seguendo le istruzioni che vi riporto sotto:




Andate in fondo alla pagina e in basso a destra premete su "Free", nella nuova pagina che si apre, circa a metà, copiate le lettere e i numeri che vedete nello spazio apposito presente accanto e poi premete "Download via...", ora continuate come fate solitamente per salvare un file presente sulla rete direttamente nel vostro computer e non vi resta che attendere che termini il download per vedere con i vostri occhi le prodezze mediatiche della Chiesa di oggi.

Non mi aspetto nessun tipo di ringraziamento, e non mi interessa se sono sincero. Dovrebbe essere la televisione a dare queste informazioni, quasi mi vergogno di vivere nel paese della censura preventiva e dei poteri forti. Di questo filamto fatene quello che volete, io vi dò solo un consiglio, diffondere questo link e il filmato, dopo averlo scaricato mettetelo in condivisione nei programmi di file-sharing, ditelo a chi vi pare. Questo è l'unico modo per provare a tranciare di netto alcuni di quei lerci e viscidi tentacoli in tonaca nera o colletto bianco con cravatta che tentano ogni giorno di infiltrarsi nelle vostre menti e nelle vostre abitudini (sessuali comprese, soprattutto). I problemi del mondo nonostante quanto si dica sono ben altri, c'è mezzo pianeta che sta morendo di fame, aids (preservativi dove siete?) e banale dissenteria, ecc. Altro che otto per mille, qui ci vuole un'intero prodotto interno lordo di una nazione ricca. Noi siamo tra quelle per inciso, ma se lo mangia qualcuno.
Fate come volete, poi però non lamentatevi se ci mettono la bocca negli affari vostri quando voi invece non potete obiettare un bel niente, e ringraziate il dogma dell'infallibilità. Del quale tra l'altro sto cercando di scaricare l'ultima versione per poi installarmela subito.

venerdì 1 giugno 2007

Intolleranze primaverili.

Sono intollerante a volte, ok. Lo sapete già anche voi. Oggi mi dedico all’informatica, e non sbuffate, soprattutto lì in fondo, vi ho già sentiti!
Sono stufo di aver per casa gente che dice “mi hanno venduto una baracca…” dopo appena un mese dalla data del grande acquisto e mi “recapita” a casa il suo computer con la minaccia di lasciarmelo perché è diventato una lumaca che si trascina arrancando. Perché tempo un’ora e già faccio recuperare al negoziante un cliente, con un altro po’ di tempo e pazienza inizio a pensare che quasi quasi un computer in più mi farebbe comodo a casa, ed inizia farsi largo nella mia mente la malvagia idea di spacciarti per irrecuperabile quella “baracca” che mi avevi scaricato in casa solo stamattina. E di computer so meno di quanto si pensi leggendo queste prime righe.
Oggi piove, e questo tempo uggioso mi mette nervosismo, sarà per questo che sono così acidello. Oggi “ce l’ho” con coloro che si mettono davanti ad un computer pensando che sia la scienza infusa, che basti premere un bottone perché esaudisca i nostri desideri e i nostri pensieri, e se così non fosse la causa di tutto sia quella maledetta Microsoft che ti fornisce l’ormai celeberrimo Windows. Quella Microsoft sulla quale è così facile sparare a zero quando invece siamo noi (almeno il ¾ delle volte) che abbiamo combinato una qualche marachella magari senza neanche accorgersene di quello che stavamo facendo...perchè a volte in fin dei conti basta solo un pò di attenzione in più. Diciamocelo sinceramente, anche Microsoft ha i suoi difetti, non pochi, e sono il primo a dirlo, ma non è proprio tutta questa schifezza credo. Volete mettervelo in testa che davanti avete un mulo infaticabile che non schiatterà mai per la fatica ma che non ha un minimo di cervello? Dovete dirgli tutto, in sostanza il problema è questo, è un mulo malato di Alzheimer, non si ricorda manco come come legarsi i lacci delle scarpe, ops, i muli hanno gli zoccoli. Fà niente.

Arriviamo al dunque, ossia, come in tutto conta il buonsenso delle persone…è un pò come dare in mano una macchina a chi non ha patente, ogni volta che gli muore maledirà la frizione perché “attacca” sempre in modo diverso, quando magari sotto alle chiappe ha un bolide.
Il problema sta secondo me nella totale ignoranza, o meglio sulla mancanza di basi informatiche, campo in cui sono ovviamente e giustamente perdonati coloro che non sono più così giovani (ai quali va invece il mio apprezzamento per l’intraprendenza e la voglia di cimentarsi, nonché per il sacrificio di rimettersi ad imparare). Ce l’ho quindi coi più giovani. Mi spiego. Per usare la macchina avete fatto la patente, un minimo di segnali stradali e qualche regoletta l’avete imparata, per mettersi davanti ad un computer non serve (purtroppo) niente di tutto ciò, e più cavolate fate più soldini vanno nelle tasche dei tecnici che spesso vi nominano quel verbo tanto odiato: “formattare”, che è sinonimo di perdita dati, messaggi di posta elettronica, foto, documenti, pazienza e sentimenti compresi. Per ovviare a tutto ciò non basta il solito antivirus super aggiornato e accoppiato ad un altro antivirus ancora ed a chissà quante altre amenità. Basta poco.
La chiamano "casistica", ma a me la parola non piace, non siamo in un ospedale (anche perchè sennò il vostro mulo ve lo avrebbero già fatto schiattare da un pò credo). Userò un altro termine, "problematiche". Dicevamo, le problematiche più spassose sono molteplici: da chi nega nel firewall l’accesso ad internet al suo browser e poi maledice Telecom e insulta gli operatori del 187 che non sanno risolvergli il problema, il solito problema, “internet non mi va più”. Poi gli parli di firewall e ti chiede “ma che roba è? Ma c’è qua? Chi ce l’ha messo?” Io non di sicuro. Poi si passa a chi esaurisce lo spazio nell’hard disk magari salvando copie dello stesso file ovunque ("e come faccio a dirgli di salvare dove voglio io?") senza manco saperlo e allora tu dal tuo calderone estrai ccleaner e gli liberi un giga di disco rigido occupato da spazzatura che il computer non usa più, e dopo aver somministrato la pozione miracolosa sgrana gli occhi e ti chiede “ma dove stava tutta quella roba? Nel mio computer?” Infine c’è chi si lamenta del computer che viaggia a passo di lumaca e allora ti munisci di Ad-aware e lo fai andare a braccetto con Spybot Search & Destroy e in un sol colpo trovi qualcosa come 30 spyware che villeggiano allegramente tra le cartelle di windows, e l’affermazione di rito è “ma io ce l’ho l’antivirus”, vedere sotto per una delle possibili risposte. Ah aspetta, poi c’è quello dei virus, il classico “vado sul sicuro” che installa 3 antivirus, inpalla il computer e si becca un virus al giorno perché non sa manco che l’antivirus si può aggiornare. E come non bastasse non distingue un allegato .exe da uno .pdf (domanda di rito: “…estensione?...che roba è l’estensione di un file?”). Beh dimenticavo, c’è quello della pausa caffè, che accende il computer e può fare una pausa caffè bella lunga e rilassante prima di mettersi a lavorare, d’istinto vai a controllare cosa avvia Windows all’avvio del sistema operativo e ti trovi una lista di 40 applicazioni, vacci a capire tu quali puoi depennare. Beh ma il più spassoso è questo: quello che installa direttamente dai banner le famose toolbar di chissà quale sito mai sentito prima che però, cavolo, facilitano proprio le ricerche in internet (magari va in internet un’ora alla settimana), questo è il migliore perché poi ti chiede anche "come mai la mia pagina iniziale ha solo siti porno? Non ce li ho messi io!” …ti credo, ti giuro… E a braccetto con questo vanno quelli che se gli arriva un messaggio di posta che in un italiano degno di un analfabeta gli chiede di autenticare i dati del suo conto banco posta al link specificato ci vanno e scrivono pure i propri dati, peccato che il link conduca ovunque ma non nel sito di Poste Italiane…eppure l’indirizzo url della pagina è ben visibile in tutti i browser di questo mondo! Ah ma dimenticavo, che roba è un indirizzo? No lascia stare, non è il tuo numero di casa.
Potrebbe essere che alcuni di voi non abbiano capito un granchè di quello che ho scritto, come si suol dire resto a vostra disposizione per chiarimenti...come sempre sarò gentile, state tranquilli, è solo uno schizzo di giornata!
Sinceramente certe cose mi fanno una rabbia indicibile, a volte è un pò come fare un incidente in macchina ad un incrocio con qualcuno che poi quando scende dall’auto ti chiede se col rosso si può passare. E badate bene io non sono né un tecnico né un ingegnere che sa tutto di tutto di informatica e computer, semplicemente faccio un favore a chi me lo chiede, e non chiedo uno straccio di soldo, faccio semplicemente un piacere! Per il resto mi interesso un pò e se non so mi informo prima di far malanni, a volte basta proprio poco, basta chiedere. So molto poco pure io. Ma è ora di smetterla, basta dare degli incapaci a chi fa il proprio lavoro e vi vende il computer, guardiamo un pò di più a noi stessi e alle nostre “non conoscenze”!

sabato 26 maggio 2007

Generazione alcolica.

La faccenda è di nuovo seria, più seria del previsto. Non c'è da stare allegri stavolta, perchè si tratta del futuro dei giovani in termini di singoli e di quanto si costruisce personalmente.
Come detto vivendo nel mondo dell'università dispongo di periodi di relativa tranquillità, nei quali posso lasciare che la mia mente ragioni su ciò a cui è più interessata, e ultimamente parlando con compagni di corso e giovani in generale ho constatato un fenomeno preoccupante. Facendo una stima non troppo rigorosa e non troppo rigida almeno i due terzi di giovani con i quali ho rapporti torna a casa almeno una volta alla settimana ubriaco. Non saltate sulla sedia e iniziate a pensare che frequento gente strana e sbandata, tutt'altro. E parlo da "sfigato" che non si è mai ubriacato fino ad ora, ma badate bene non da secchione che passa il suo tempo sui libri (...al computer però un pò sì, lo ammetto), voglio dire, la mia piccola vita sociale ce l'ho anch'io e le possibilità di uscite in compagnia con lo scopo finale di tornare a casa sbronzi ce le avrei, ma preferisco declinare gli inviti, ho un'altra persona che compensa queste mie "rinuncie" con molto altro e sicuramente migliore sotto tutti i punti di vista! Ma torniamo al dunque, parlando del più e del meno ho indagato, in incognito (nessuno sa che ho un blog...anzi una sola persona lo sa...), e sono restato sconcertato. Le persone che ho ascoltato mi hanno candidamente ammesso che almeno una volta al mese sì insomma, alzano troppo il gomito, ma la maggior parte di loro lo alza troppo ancora più spesso, anche una volta alla settimana mediamente. E stiamo parlando di persone che vanno bene all'università, non si drogano, non frequentano "strani giri", ecc... sì insomma, gente insospettabile o quasi. Tutto ciò mi preoccupa, lo dico sinceramente, perchè bene o male la gran parte delle persone un giorno avrà una famiglia, ed un vizio è sempre un vizio, e come tale è difficile da sradicare. Ultimamente non si fa altro che parlare di famiglia e di futuro delle famiglie, quando invece ciò che mina le famiglie future è attualmente una piaga delle giovani generazioni. Non c'è una concezione della salute del proprio corpo che sia seria e ragionata, non ha importanza se il proprio fegato stia andando in vacca. Vantarsi di un'ubriacatura è diventato di moda, parlare delle vicende alcoliche reciproche è consuetudine e se non prendi una sana sbronza di tanto in tanto non sei nessuno, e questo mi manda in bestia. Vorrei poter far ragionare certa gente, capire il motivo per cui si vantano di certe cose di cui invece vergognarsi, e se sono sincero a volte di fronte a tanta stupidità fatico a trattenermi. E intanto la gioventù alcolica avanza, verso un futuro alcolico, con le menti inzuppate d'alcool nelle quali è facile buttare dentro idee semplici semplici...

martedì 15 maggio 2007

Tu non sai niente.

Già qualche tempo fa ne aveva parlato qualcun altro di questo argomento. E adesso ne voglio parlare anch’io, che nell'ambiente universitario ci vivo. E credo che ciò che sto scrivendo possa essere utile a coloro che stanno varcando le porte dell’università.
Prima di entrare qui però devi aver ben chiari dei presupposti, poche e semplici cose, chiaro. Una ve l’ho detta poco fa, tu che entri nell’università e non sai niente, sei un qualcosa da riempire di nozioni delle quali non te ne farai un bel niente un giorno che ti daranno quel maledetto pezzo di carta che attesta che hai passato alcuni dei giorni della tua gioventù sui libri. L’altra è altrettanto semplice: non cercare aiuto da nessuna parte perché qui ti stanno svezzando, d’ora in poi nessuno ti dirà niente che ti aiuti a passare gli esami e nessuno ti dirà più quando è meglio studiare e quando si può invece andarsene a spasso. La pacchia è finita ragazzi. Benvenuti nel mondo della nullafacenza e della frustrazione pre-lavorativa. Sì, prelavorativa, in fondo è un po’ come stare al lavoro, perché se esistesse un sindacato che tutela gli studenti dalle angherie dei datori di lavoro, chiamiamoli così i docenti, avrebbe tante pratiche da sbrigare da dover lavorare anche di notte. Come altrove ci sono buoni e cattivi, ma qui i cattivi si impegnano veramente. Qui non c’è tempo da perdere, l’unica cosa che si perde è la voglia di fare, capita a molti, me compreso. Credo sia più che normale quando ti aspetti qualcosa e ti trovi di fronte qualcos'altro di ben diverso. Arrivi qui con il tuo bel diplometto di maturità e ben presto ti accorgi che non vale un bel niente nonostante tutto quello che ti dicevano fino a qualche mese fa. E ti rendi conto che potevi anche prenderti qualche pomeriggio libero in più piuttosto che stare sui libri, qualche punticino in meno non faceva la differenza e quel pomeriggio che ti ricordi di esserti chiuso in casa a studiare lo potevi anche passare al campetto a spallonare allora. E non si offendano i buonisti, sono “politically scorrect” io, e non mi interessa. Voglio dire una volta per tutte come stanno le cose qui dentro nelle università.
Qui dentro non sei nessuno, sei un numero come tanti, la matricola numero tot. del corso tal dei tali. Niente di più. Non c’è posto per le "signorine", abituatevi presto ad una cosa, dovete arrangiarvi, e non ci sono giustificazioni. Puoi venire da qualsiasi tipo di scuola, più o meno rinomata, ma prima o poi trovi qualcuno che ti fa capire più o meno democraticamente che non hai fatto la scuola giusta. Mettetevela via, tutti vogliono da voi quello che non sapete. E per imparalo avrete poco tempo, l'esame si avvicina. Passato quello poi potrete chiudere i libri in armadio perchè è proprio raro un caso in cui vi servano nozioni di esami precedenti. E se anche vi servissero dovrete ristudiare tutto da capo, perchè quel prof una cosa la dice in un modo e questo invece in un altro. Due modi per dire la stessa cosa, ma solo uno va bene. E statevene bene attenti, che ci sta pure chi vorrà farvi le scarpe a tutti i costi dimostrandovi che è sempre insufficiente quanto hai studiato, potevi fare di più. Ma abituatevi a divertirvi, mettetevelo bene in testa, perché se non la mettete su questo piano uscite di senno e vi ritrovate in men che si dica ad uno stato larvale caratterizzato da avidità di libri che non vi interessa minimamente leggere ma divorate ugualmente. Avrete tutte le possibilità che volete per divertirvi, questo è assicurato. Tra un pomeriggio in cui si salta lezione ed uno in cui il prof(essore) se ne sta chiuso in ufficio a sbrigare (per una volta…) da sé le sue faccende vedrete che le occasioni non mancheranno. E restando in argomento “tenetevi buono” chiunque conoscerete, dal primo all’ultimo vi potranno “servire”. Dateci dentro ragazzi, gli esami che vi separano da quel pezzo di carta non sono pochi e se ve la prendete comoda finirete a trent’anni, quando gli altri avranno già famiglia, sia chiaro però che forse andarsene a lavorare senza quel pezzo di carta vi potrebbe a volte essere più funzionale al vivere bene dei prossimi anni. Perché uscirete da qui a venticinque anni su per giù, fieri di essere usciti da un corso di laurea di un’università più o meno prestigiosa, e mentre voi starete cercando un lavoro decente che non vi faccia buttar via il poco che avete imparato i vostri coetanei sprovvisti del pezzo di carta già ce l’avranno. E preparatevi quindi ad anni di magra. Sempre che non decidiate di restare nel mondo dell’università…pensate che potrebbe essere un’idea? Sì dai, sempre se mamma e papà sono disposti a mantenervi fino a trentacinque anni. E nel frattempo starete rinchiusi in un ufficio seduti per dieci ore al giorno davanti ad un computer a scartabellare tra libri ammuffiti e siti internet sconosciuti a persone normali. Il tutto per ottocento €uro al mese, con i quali tirare avanti e immaginare di metter su famiglia. Ah, dimenticavo. Sarete per un bel po’ di tempo “l’assistente” del professor tal dei tali, che guarda caso ha una flotta di agguerriti assistenti che stanno tentando di prendere il suo posto visto che lui ormai si avvicina ai settanta. E ad una certa età ci si inizia a stufare di ascoltare decine e decine di ragazzi terrorizzati che vengono da te a farsi interrogare per aggiungere un tuo autografo sul libretto. O forse no, non andrà in pensione perché ha uno stipendio che lo fa ricredere, meglio restare un altro anno si ripete giorno dopo giorno. E nel frattempo la flotta di assistenti aumenta, eh sì, lui ha troppo da fare e per le sue faccende da sbrigare ci sono sempre gli assistenti ad assisterlo, tra qualche anno si prenderà pure un’infermiera perché ad una certa età sapete com’è. Poveri loro.
Ma detta sinceramente non è facile per nessuno. E il problema di fondo è uno. Ed è sempre il solito: mancano i soldi. E poi tutto il resto. Non esiste un collegamento sensato col mondo del lavoro, e quello che doveva esserlo ossia il tirocinio obbligatorio, si riduce alla semplice ricerca di un ufficio dove andare a far fotocopie se ti va bene. Le alternative sono l’amico che ti firma le carte facendo risultare che ti sei passato l’estate non in spiaggia ma a lavorare da lui, oppure passi da fesso (come il sottoscritto) e te lo fai per intero, buttando al vento due o tre mesi.
La vera ricerca, quella che dovrebbe traboccare dalle università non è più attuabile, la mancanza di fondi riduce i campi di ricerca e la gente inizia ad andarsene all’estero, meglio scappare che restare precari a vita e per di più senza gli strumenti adeguati a fare le cose per bene. Ma non è finita qui, potrei scrivere pagine e pagine, ma già non so se siete arrivati a leggere fino a qua.
Vorrei tranquillizzarvi comunque, le cose stanno cambiando, da almeno dieci anni si vocifera di quella riforma che dovrebbe sistemare tutto e di cui chiunque si siede su una di quelle poltrone tanto ambite parla…ma credo faranno in tempo a laurearsi almeno altre due generazioni.

venerdì 11 maggio 2007

Andata!

Andata! Con la proclamazione dei vincitori cala il sipario sugli z-blog awards 2007...e per me è andata meglio del previsto! Anzi, molto meglio del previsto, come potete vedere dal file con i risultati finali sono ai piedi del podio, una medaglia di legno da appendere in bella mostra, un quarto posto che per me significa tanto, ottenuto con 88 voti (a soli 7 voti dal podio) che non saprei dire da dove escono perchè con la manciata di visite che accumulo ogni giorno è difficile accumularli! E questa è una bella soddisfazione! ...e pensare che stavo sperando di riuscire a non arrivare ultimo considerato che questo blog non è ancora arrivato a festeggiare il suo primo compleanno!
Proprio per avermi reso possibile tagliare questo piccolo traguardo desideravo ringraziare:
Alessio, Artemisia, Davide e Skyeyes (!) per il voto che mi hanno regalato. Ma un sentito ringraziamento va anche a tutti coloro che senza farmelo sapere mi hanno votato, e tra loro credo ci siano anche alcuni dei lettori che hanno lasciato commenti nel post precedente.

Un sentito grazie a tutti voi!

...e scusatemi se negli ultimi giorni vi ho riempito la testa con questa storia e vi ho fatto ammattire con la scheda da compilare ed inviare a Sw4n (uno tra i blogger italiani più un vista)! A "memoria" della vicenda permettetemi di lasciare sulla destra della pagina il bannerino della nomination ricevuta, mi accontento di quello anche se non vale un bel niente!
D'ora in poi però, dopo questa pausa, riprende la consueta "programmazione", secondo quanto dicono in giro la partecipazione a questo concorso dovrebbe portare più visibilità e nuove visite da parte di lettori che in precedenza non erano mai passati di qua (siete i benvenuti!), e proprio a loro vorrei dire di farsi avanti nei commenti, non abbiate paura perchè qui c'è posto per tutti! Chiunque può dire la sua, lo spazio per i commenti è aperto a tutti, e come al solito cerco di rispondere a tutti sia nei commenti che via mail. E se qualcuno vuole già farsi avanti non si faccia scrupoli! Detto ciò mi appresto di già a lavorare ai nuovi post, il lavoro non manca, il tempo però purtroppo sì!

martedì 8 maggio 2007

La faccenda si fa seria...

Ragazzi qui la faccenda si fa seria. Mi rivolgo a tutti voi che bazzicate qui intorno, e che talvolta apprezzate ciò che io scrivo...e non posso fare altro che ringraziarvi. Ma qui la faccenda si fa seria, questo post non è un'appello sia chiaro, ma chiamiamolo un'invito!
Sto facendo troppa confusione ho capito. Beh, mettiamola così, mi hanno nominato. Eh già. Proprio a me...!!!

Mi riferisco non al nostro amato GiEffe ma a ben altro per fortuna, ad un'iniziativa nata in uno dei blog italiani più famosi, che seguo abbastanza assiduamente, ovvero il blog di Sw4n. Si tratta di una sorta di concorso (senza premi, in caso vedere sotto...) per i cosiddetti blogger minori, per coloro come noi che scriviamo ciò che ci passa per la mente cercando di non cadere nella futilità e che in alcuni casi cerchiamo di trattare anche argomenti un pò scomodi. Ebbene ho notato già da tempo addietro che ero stato nominato (ma mi era scappata una risata) in particolare per il post delle previsioni future e pensavo a quanto coraggio ci sia voluto a propormi! Poi però sono restato all'erta, o meglio alla lettura, per vedere chi fossero effettivamente i fortunati
che finivano in "nominescion"...e stasera che mi ero preparato ad una serata tranquilla capita l'inimmaginabile.

IL SOTTOSCRITTO E' STATO NOMINATO

...ed udite udite: per il titolo di "Miglior Z-Blogger Scrittore" Italiano! Non so ancora se crederci. A questo mondo dei blog ci ho preso gusto ragazzi, grazie anche a voi che mi leggete e talvolta commentate, e questa possibilità che mi si è parata davanti non voglio nascondervi che di già è una piccola soddisfazione, ma potrebbe diventare una grande soddisfazione grazie a voi. La piccola internettiana soddisfazione personale di un qualcuno che si apre un blog senza che nessuno tra quelli che lo conoscono sappia che ce l'ha (nonostante alcuni di questi siano blogger da tempo e se ne vantino). Con questo post non vi sto dicendo "votatemi per favore", ma vedo inoltre questa come una piccola possibilità per noi che teniamo blog "un pò alternativi" ai soliti noti sia in termini di argomenti che in termini di punti di vista, di far sentire un pò di più la nostra voce.
E qui arrivano le postille burocratiche sopra citate...che io sappia in palio non c'è niente, ma sto meditando ad un modo per ringraziare tutti coloro (dal primo all'ultimo, troverò un modo per rintracciarvi) che si prenderanno la briga di mandare la mail per votare questo blog in concorso. Tranquilli, sto cercando un modo per non scrivere il semplice post di ringraziamento, o meglio, mi devo inventare qualcosa!
Ed ora la frase di rito (perdonatemi se potete): VOTATE! VOTARE E' SEMPLICE!
Mica tanto direte, no dai, vi spiego come si fa, riportandolo esattamente dal blog di Sw4n:

"E' possibile votare scaricando da questo link la scheda di votazione. Potete votare fino a tre blog per ogni categoria, non è obbligatorio votare per tutte le categorie ovviamente. La scheda di votazione andrà inviata all'indirizzo awards@sw4n.net entro e non oltre le 23:59 di Giovedì 10 Maggio 2007. Le schede non firmate (bisogna compilare i dati in alto) saranno cestinate. Gradito un commento di conferma voto a questo post."

Per qualunque richiesta di chiarimento scrivetemi pure, sia tramite i commenti che via mail, all'indirizzo invoevoluzione@gmail.com. Come al solito e come ho sempre detto appena mi è possibile vi risponderò!
Nel frattempo ringrazio anticipatamente tutti coloro che si prenderanno la briga di spedire la mail di votazione...
...grazie a tutti voi...