lunedì 13 novembre 2006

Capire l'importanza...

Era da un pò di tempo che non mi dedicavo a mio blog...rieccomi! Come è già accaduto sento la necessità di scrivere quando mi sento un pò giù di morale, ed infatti è un pò così. Nel pomeriggio ho saputo che lei non sta molto bene, già da giorni era un pò stanca e afflitta da un fastidioso mal di testa ed oggi si è trovata la febbre, nei prossimi giorni si vedrà l'evoluzione, i mali di stagione sono abbastanza comuni in questo periodo...le dita sono già incrciate! Ma quello che mi fa riflettere su me stesso e sul mio modo di essere (di nuovo, ancora, un'alta volta ancora) è purtroppo un'altra cosa...nel momento nel quale ho ricevuto il suo sms in cui mi diceva tutto ciò ho sentito una tristezza salire, una tristezza che non saprei ben spiegare e che mi è difficile esplicare a parole. Forse una paura, un timore, un qualcosa che mi diceva che avrei dovuto fare a meno di lei e della sua presenza per un pò, un tempo indefinito ma che anche se breve sarebbe stato in ogni caso lungo. Il timore di sapere lei ammalata ed io impotente di fare il suo bene. Sembra stupido, esistono problemi maggiori e dovrei esserne consapevole e questo mio non rendermene conto e reagire istintivamente in questo modo mi fa pensare che forse dovrei essere meno egoista, meno alla ricerca di affermare me stesso, in fin dei conti è lei l'ammalata. Ma poi tornando a ragionare arrivo ad insinuare che forse questo mio sentimento di tristezza è dato dal fatto che non la posso vedere e quindi si conferma il mio egoismo. Però allo stesso tempo se fosse qui la abbraccierei senza pensarci due volte! Ci tengo talmente tanto a lei che mi verrebbe quasi da dire "non è giusto che lei si ammali"! E in questi attimi vengono alla mente anche i momenti di tensione tra noi due (fortunatamente pochi), quei momenti in cui si tende ad arrabbiarsi, momenti così lontani da questi in cui si capisce l'importanza di un rapporto e dei sentimenti che legano due persone. Ma poi mi viene comunque da pensare al perchè io debba sempre cercare di interpretare le mie sensazioni, di capirne le cause, di scavare in me stesso per cercare di capire come funzioni il mio "inconscio" e il mio modo di essere, un modo come un'altro per cercare di farsi dei problemi e di soffrire perchè sembra di mettere alla prova se stessi per cercare "le falle del sistema", per mirare ad una fantomatica perfezione personale che non raggiungeremo mai, per arrivare a pensare che prima o poi avrai sistemato tutti i possibili problemi e hai trovato un equilibrio grazie al quale ti appresti alla felicità quando invece non si finisce mai di imparare...e di capire se stessi...sempre che sia possibile...

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1 commento:

Anonimo ha detto...

Ciao Amico,
se il tuo problema è di coscienza sappi che non è da ingordi preoccuparsi per gli altri anche se questo comporta a tuoi vantaggi.

Ad esempio, io ho un' amica di cui ti ho parlato più volte, allora anche lei si è sentita male, la prima volta addirittura è stata ricoverata, la seconda solo febbricitante. Io da essere impotente mi limitavo a cercare informazioni tramite i familiari, visto e considerato che lei non poteva neppure rispondere, tale la sua condizione; ma quando ho saputo che finalmente si era ripresa ho cercato di telefonarle: sentirla di nuovo dopo settimane di ""astinenza da cinace", anche perché mi dispiaceva non averla ne vista ne sentita per settimane! Naturalmente lei non risponde al telefono, non risponde neppure alle mail che le ho mandato, sparice insomma.

Oggi poi la riincontro e lei per prima cosa mi domanda se per caso ero arrabbiato con lei. Io le ho detto naturalmente "NO" per quale motivo devo arrabbiarmi con te, non ne avevo proprio alcun motivo: d'altra parte mi aveva solo ignorato mentre io ero preoccupatissimo per lei, perché io ci tengo a lei e lei semplicemente se ne sbatte di me, perché a richiedere notizie ad i suoi familiari mi sento rispondere, in un moto di pietà: "lasciala stare". A volte è vero avere un'anima o coscienza o semplicemente sentimenti fa davvero male.
Ma questo ti porta ad essere egoista come dici allora anche io sono solo un'egoista che costringe la gente a "volermi bene". SIAMO MOSTRI?